Waffeln, gaufres, våffel ,…o semplicemente i nostri canestrelli

waffeln o canestrelliph

Waffeln, gaufres, våffel ,…o semplicemente i nostri canestrelli

Ma pensa un po’! Questi facilissimi e velocissimi dolcini sono preparati un po’ in tutta Europa con pochissime varianti tra una versione e l’altra. Non solo, sono conosciuti anche fuori dal nostro vecchio continente.

I miei primi Waffeln risalgono a fine anni 70 in Germania a casa di Marianne. Li preparavamo quando c’era carenza di idee e di tempo, ma anche nelle varie occasioni di festa. E sempre in Germania avevo acquistato la mia piastra elettrica per cuocerli. Piastra che funziona tuttora benissimo e che a distanza di anni continuo ad usarla.

In realtà la prima volta che li avevo assaggiati ero piccolina. Ricordo che ero a Parigi con i miei genitori, eravamo andati a trovare la zia Filomena e lo zio Ivo che abitavano là. Ci avevano portati in una boulangerie per fare merenda. Io avevo scelto una gaufre con una crema bianca e mia sorella con lo zucchero a velo che si era volatilizzato ovunque!

Questo stesso tipo di dolce viene preparato anche in Belgio, in Svezia e un po’ in tutto il Nord Europa. Anzi in Svezia esiste anche la tradizione della giornata del Våffel  (ovvero Våffeldagen) che cade il 25 marzo in concomitanza con il giorno dell’Annunciazione cioè 9 mesi prima del Natale.

Più o meno le ricette si assomigliano tutte, in Francia sono solo un pochino più gonfie  per via del lievito che viene aggiunto nell’impasto. Ovviamente vengono preparati anche in Italia. Per lo meno dalle mie parti nel Canavese ci sono, e ci sono anche in Val di Susa.

La mia ricetta è un mix di ricette varie prese in giro e provate. Eccola qua:

Ingredienti:
500 gr    farina debole
200 gr    zucchero
130 gr    burro morbido
60 gr      latte
2 uova
1 pizzico di sale
Scorza grattugiata di limone

Procedimento:
Ho impastato tutto insieme in planetaria e ho messo a riposare per qualche ora.
Ho acceso la piastra per farla arrivare in temperatura. Nel frattempo ho realizzato delle palline che ho poi “schiacciato” nell’apposita piastra.

Tutto qua.  Io li ho spolverizzati con lo zucchero a velo, ma possono essere accompagnate con creme spalmabili, frutti di bosco, una pallina di panna, con il te, il caffè e si sgranocchiano piacevolmente in qualunque momento J

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...