Pancakes

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Pancakes 

Oramai il rito della domenica mattina è preparare i pancakes per colazione. È una consuetudine che amo molto e che salto solo se sono via da casa.

Di solito raddoppio e qualche volta triplico le dosi qui sotto per farne quantità tali ad arrivare almeno fino al giovedì successivo. L’abbattitore di temperatura (il mio FRESCO) in questo caso è un aiuto validissimo in quanto man mano che spadello abbatto in modo da avere ogni mattina un prodotto sempre fresco.

L’unico vero problema è trovare in Italia uno sciroppo d’acero buono ad un prezzo decente….

Con la dose qui sotto vengono mediamente 15-20 pancakes (dipende molto  dalla dimensione e spessore). Questa è una ricetta super-supercollaudata e se seguite il mio procedimento vi verrà un composto bello liscio senza grumi.

Preparateli con me, seguitemi.

Ingredienti:
250 gr. di farina
1 bustina di lievito x dolci*
75 gr. di zucchero
2 uova
300 gr di latte
30 gr. di burro fuso
un pizzico di sale.
*questa dose di lievito è sufficiente fino a 500 g di farina, quindi anche se raddoppiate le dosi, non è necessario raddoppiare il lievito

Procedimento:
Mentre finisco di pesare tutti gli ingredienti inizio a montare in planetaria le uova con lo zucchero.
Man mano aggiungo la farina, il lievito ed il sale alternando a burro e latte.

La mia “abilità” mi permette di lavorare con due padellini per accelerare i tempi, ma per iniziare va bene anche uno solo. Se il padellino è antiaderente (come i miei) non è necessario ungerlo, basta che sia un pochino caldo per accogliere la prima dose di composto. Per ogni pancake io calcolo la capacità di un mestolino piccolo che faccio roteare al fine di distribuire bene il prodotto su tutta la superficie.

Dopo meno di un minuto con una palettina lo capovolgo,  lascio cuocere ancora per mezzo minuto circa dall’altra parte ed il mio pancake è pronto per essere farcito con sciroppo d’acero, oppure un filo di miele, o un cucchiaino di nutella o marmellata e frutta fresca.

A me piacciono lisci accompagnati con una bella tazza di caffè, a mio marito con una dose media di sciroppo d’acero, i ragazzi esagerano.

Sarebbero carini presentati spolverizzati con zucchero a velo, ma a casa nostra non succede mai perché i pancakes della domenica mattina vengono spazzati via man mano che spadello e durante la settimana per forza di cose le nostre colazioni sono sempre più veloci ….

Buona settimana!!!

Vuoi saperne di più su FRESCO e su come ha cambiato le mie abitudini in cucina? Dai un’occhiata qua https://fetteperfette.com/fresco-labbattitore-casalingo-e-non-solo/
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Scones

P1110873phScones (ricetta base)

Era il mese di marzo del 1990. Ero al quarto mese di gravidanza del mio primo figlio quando con il suo papà decidiamo di andare a trascorrere qualche giorno a Londra. Era la nostra prima volta a Londra e io l’ho amata da subito!

Nel programma delle nostre giornate c’era la domenica con Frank e Jean e le loro figlie Lisa e Julie. Un po’ di Buckingham Palace, un po’ Piccadilly Circus, un po’ di Tower Bridge e per finire la giornata ci propongono la visita al castello di Windsor.
Sul tardo pomeriggio quindi  un vero e proprio English afternoon tea  in stile Vittoriano al “The Crooked House of Windsor” http://www.crooked-house.com/ a base di scones, cream, e una composta di fragole.
Roba da non credere la delizia di questo mix di sapori!

Cerca che ti ricerca ecco come li ho fatti io.

Ingredienti:
220 gr di farina debole
50 gr di burro appena morbido
2  gr di sale
150 gr di latte
5 gr di zucchero
10 gr di lievito
1 uovo e1 cucchiaio di latte per spennellare
Panna montata poco zuccherata
Confettura preferibilmente di fragole per accompagnare

Procedimento:
Ho miscelato in planetaria la farina, lo zucchero, il lievito il sale. Ho aggiunto il burro e il latte e ho iniziato a impastare a bassa velocità con la foglia. Una volta ottenuto un impasto liscio e poco appiccicoso, ho dato un’ultima e veloce impastata a mano sulla spianatoia e formato dei cordoni (come per fare gli gnocchi) di diam 2 cm circa, ho tagliato i tocchetti e sistemati sulla leccarda. Ho infornato a 180° per una decina di minuti. Ho abbattuto in FRESCO con la funzione di abbattimento rapido e sono rimasti fragranti come appena sfornati fino a quando li ho serviti.

Ho dovuto rinunciare al servizio British e ho accompagnato i miei scones con panna montata e marmellata.

Niente castello di Windsor, niente stile Vittoriano, niente Queen Elizabeth II, ma la delizia c’era tutta.

P.S. – 1
Se non li avessimo finiti… sarebbero stati ottimi anche a distanza di una settimana, conservati in una scatola di latta.

P.S. – 2
Durante la mia cercachetiricerca ho trovato in rete questa  fotografia: una pagina di un vecchio libro di ricette inglesi. Lo avevo solo salvato senza annotarne la provenienza, ma se qualcuno lo riconoscesse e mi sapesse anche dire di più mi piacerebbe cercarlo e acquistarlo!

paginaP.S. Vuoi saperne di più su FRESCO? Dai un’occhiata qua https://fetteperfette.com/fresco-labbattitore-casalingo-e-non-solo/

Torta di carote (di Loretta Fanella)

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Torta di carote (di Loretta Fanella)

Una volta un bambino tedesco che avrà avuto 4 o 5 anni e che aveva un musetto troppo simpatico mi ha chiesto:
– “lo sai perché le carote fanno bene alla vista? Perché le mangiano i conigli”
– “….mmmmm e quindi?”
– “hai mai visto un coniglio con gli occhiali”?
E va beh 🙂 ….era per introdurre l’argomento carote 🙂

La torta di carote è un classico delle torte da credenza. Viene preparata in moltissimi Paesi del mondo, e dove la chiamano carrot cake è spesso farcita o accompagnata con creme a base di formaggi spalmabili. A me piace liscia.
Poi c’è chi preferisce la torta di carote con le nocciole. Io la preferisco con le mandorle.

Ricette a iosa da faticare a trovarne una!!!! E’come quando apriamo l’armadio e pur essendo pieno di vestiti non sappiamo cosa indossare. Questa volta ho scelto la torta di carote di Loretta Fanella.
Provate a farla, ne vale la pena davvero!

Ingredienti:
150 g di farina debole
50 g di farina di mandorle
16 g di lievito
200 g di burro pomata
200 g di zucchero di canna
2 uova intere
1 pizzico di sale
150 g di carote grattugiate
la scorza di 2 arance

Procedimento:
Nella planetaria ho montato il burro con lo zucchero di canna utilizzando la frusta, fino a quando non ho ottenuto un composto gonfio e bello spumoso. Ho quindi aggiunto le uova una alla volta, il pizzico di sale e la scorza delle arance grattugiate. Dopodichè ho aggiunto a cucchiaiate la farina setacciata insieme al lievito, alternando con la farina di mandorle e le carote grattugiate.

Ho versato la massa in una tortiera da 24 cm e l’ho infornata a 180° per circa 40 minuti.

In cucina lascia un profumo troppo invitante, di casa mi viene da dire….

Fatemi sapere 😉 !

Cupcakes mimosa all’ananas con frosting al cioccolato bianco

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Cupcake mimosa con frosting al cioccolato bianco

Intanto, è doveroso,  buon 8 marzo a tutte noi!

Eccoci qua.
Dire qualcosa, mi sembra banale. Non dire, mi sembra di evitare l’argomento.
Dirò allora quello che sento.

Ben venga l’8 marzo, ma perdonatemi forse non ne ho mai colto il vero significato.
Del resto come non l’ho mai colto appieno per il San Valentino, per la festa della mamma e per  la festa del papà. Mi rendo conto di “festeggiarle”  -parola grossa-  solo per la consuetudine. Dico “parola grossa” perché restando sul tema di oggi, tutti i gli 8 marzo della mia vita sono state giornate né più né meno di tutte le altre.

Capisco le cene e le mimose perché l’economia deve essere sostenuta.

Capisco il pretesto che per molte donne rappresenta uscire con le amiche la sera dell’8 marzo se per varie ragioni questa possibilità non c’è per gli altri 364 giorni….almeno una sera all’anno…!!!!

Mi piace l’idea che sia una giornata internazionale….ecco forse questa è la cosa che mi affascina di più perché significa che per qualcosa ci troviamo tutti d’accordo qui in questo pianeta.

Per la sola data però.

Chiedo scusa, ma oggi non mi riesce proprio far uscire qualcosa di positivo. Non posso leggere due giorni fa che in Somalia una bambina di 11 anni si è data fuoco perché il suo stupratore è stato assolto. 11 ANNI!!!!! Io a 11 anni giocavo a fare la maestra alle mie bambole!

Tanto per cominciare a questo povero angelo erano già stati mutilati i genitali. Quando è stata portata in ospedale non è stata accettata perché mancava una sorta di autorizzazione da parte della polizia, e una volta arrivata, la famiglia purtroppo non aveva i mezzi economici per portare la loro piccola nell’ospedale più vicino che la potesse aiutare perché era a 750 km, fino all’umiliante epilogo che conosciamo.

Questa è solo l’ultima notizia che ho letto, ma senza andare tanto in là, abbiamo anche noi molti casi vicini, magari più “insignificanti” ma solo perché anche noi, persone di sani principi e valori, ci siamo abituati.

Non credo che festeggerò mai l’8 marzo. Per il San Valentino, la festa della mamma e la festa del papà è ancora un’altra cosa: generalmente parlando si tratta di feste commerciali sì, ma senza evidenti  paradossi.

Richiedo scusa, oggi è così.

Tuttavia, ieri sera sono venuti a cena dei carissimi amici che mi fa sempre immensamente piacere rivedere e come dolce ho scelto di preparare delle cupcakes mimosa all’ananas con frosting al cioccolato bianco.

Ecco come le ho preparate.

Ingredienti:
300 gr di farina
300 gr di zucchero
150 gr di burro molto morbido
3 uova
100 gr di latte
60 gr di rhum
Per il frosting al cioccolato bianco:
150 gr di cioccolato bianco
30 gr di burro
250 gr di mascarpone
40 gr di zucchero a velo
Alcune fette di ananas tagliate a pezzetti

Procedimento:
Ho messo in planetaria tutti gli ingredienti per le basi e li ho amalgamati per bene. Ho versato l’impasto nei pirottini e li ho cotti a 180° per circa 25 minuti.

Una volta fredde ho tagliato via la cupolina incidendo anche un po’ l’interno. Con questi ritagli di torta ho fatto una piccola dadolata/sbriciolata e l’ho tenuta da parte.

Nel frattempo ho fatto sciogliere il cioccolato bianco con il burro e l’ho lasciato intiepidire.

Nella planetaria ho portato a crema il mascarpone con lo zucchero a velo, quindi vi ho unito il cioccolato. Ho messo in frigo per un’ora circa.

Dentro ad ogni cupcake ho messo qualche pezzetto di ananas. Il sapore acidulo del frutto aiuta a smorzare il troppo dolce del resto.

Ho quindi spalmato il mio frosting sulla superficie delle cupcakes ed infine vi ho fatto aderire la dadolata tenuta da parte.

Carinissime e buone-buone-buone!!!!

Brownies

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Brownies

Starbucks, la famosa catena di caffetterie americana prepara i brownies senza nocciole.

Io avevo ancora delle nocciole raccolte dal nostro piccolo noccioleto e avevo voglia di utilizzarle belle intere e tostate in modo che si potessero gustare sgranocchiandole, facendo proprio crunch crunch per capirci. Ecco l’idea dei miei brownies alle nocciole. Tra l’altro sono facilissimi da preparare.

Come sempre non so dove ho preso la ricetta, ma ve la dico così come è scritta nel mio file.

Prepariamoli insieme.

Ingredienti:
100 gr di farina debole
120 gr di burro
150 gr di cioccolato fondente
200 gr di zucchero
70 gr di nocciole
2 uova
1 cucchiaino di lievito per dolci
20 gr di cacao amaro in polvere (opzionale)

Preparazione:
Una volta preparato e pesato tutti gli ingredienti, incluso la preparazione della teglia da forno foderata con carta forno (per queste quantità serve una dimensione piccola), ho acceso il forno a 180°.

Ho sciolto a bagnomaria il cioccolato con il burro. Nel frattempo ho montato le uova con lo zucchero ed ho unito i due composti, amalgamando bene.

Ho unito a pioggia setacciando la farina con il lievito e il cacao, mescolando dal basso verso l’alto ed ho aggiunto infine le nocciole. Se preferite potete tritarle e sicuramente quando andrete a tagliare i brownies il taglio sarà più uniforme. Io ho scelto la versione “crunch crunch” 🙂 e le ho lasciate intere.

Ho versato il composto nella teglia e l’ho livellata per bene.

Nel frattempo il forno ha raggiunto la temperatura ed ho infornato i miei brownies per circa 40 minuti.

Al termine della cottura, mentre l’impasto è ancora morbido e caldo e dentro la teglia, l’ho inciso a quadrotti per facilitare il taglio. Ho passato in abbattitore FRESCO per raffreddare velocemente la temperatura. Una trentina di minuti ad abbattitore a 3-5° C sono sufficienti. Una volta freddi ho staccato i miei brownies….che belli!!!!

Preparazione riuscita!

Starbucks sul suo sito scrive che prima di scegliere la ricetta che utilizzano nelle loro catene, ne hanno provate 137.
Sono sincera….io un po’ meno e per ora mi sono fermata qua. Ciao!!!!

P.S. Vuoi saperne di più su FRESCO? Dai un’occhiata qua https://fetteperfette.com/fresco-labbattitore-casalingo-e-non-solo/