La Pastiera

pastiera2phpastieraph La mia pastiera

Quando si avvicina la Pasqua la pastiera è tra le preparazioni dolci che meglio rappresentano la ricorrenza. A me veramente piace talmente tanto che la preparo anche in altre occasioni.

Questa è la ricetta di Lucia di Melito Porto Salvo (RC), e secondo me è la versione migliore che io abbia mai provato. Poi, a proposito di Calabria, gli anni in cui trascorriamo la Pasqua a Condofuri dove abita la famiglia di mio marito, preparare le pastiere è un lavoro di squadra che mi diverte un mondo. Tanto per cominciare ai miei cognati l’idea di accendere il forno a legna per una sola pastiera non passa proprio per la testa e così se ne preparano come minimo 20. Sembriamo un vero laboratorio di pasticceria!!!! Soprattutto quando andiamo a fare la spesa con le dosi moltiplicate per 10 🙂  incluso la raccolta delle teglie da forno 🙂 .

E come siamo organizzati! Forse se qualcuno ci osservasse dall’esterno avrebbe l’impressione di una gabbia di matti, ma quel qualcuno lì nel momento in cui assaggiasse le nostre pastiere se ne starebbe ben zitto, e non solo perché avrebbe la bocca piena 🙂 🙂 🙂

Quando sono a casa, come quest’anno, ho una produzione di pastiera più moderata 🙂 . Le dosi base sono queste e riesco a fare una bella pastiera grande o due più piccole

Ingredienti:
Per la pasta frolla:
500 g farina debole 00
200 g burro pomata
3 uova intere
½ bustina lievito
200 g zucchero
Scorza di un’arancia grattugiata

Per il ripieno:
500 g ricotta freschissima
250 g zucchero
2 tuorli
Scorza di un’arancia grattugiata
Semi di una bacca di vaniglia o qualche goccia di estratto di vaniglia
Una fialetta di acqua di fiori d’arancio
600 g grano precotto
300 g latte
Una noce di burro

Procedimento:
Come prima cosa ho terminato la cottura del grano nel latte aggiungendo la noce di burro e ho fatto raffreddare bene. Questa operazione può essere fatta anche il giorno precedente.

Poi sono passata alla preparazione della pasta frolla impastando velocemente tutti gli ingredienti e l’ho messa in frigo per un paio d’ore. Anche la pasta frolla può essere preparata in anticipo.

Ho quindi ultimato il ripieno sbattendo a lungo la ricotta con lo zucchero e i tuorli. Ho aggiunto la scorza d’arancia  e l’estratto di vaniglia, ed infine il grano e la fialetta di acqua di fiori d’arancio (ho seguito la dose indicata sulla fialetta stessa) incorporando e amalgamando per bene il tutto.

Ho foderato le teglie con la pasta frolla stesa ad uno spessore di circa 5 mm e ho riempito con il composto di grano e ricotta fin quasi all’orlo. Ho tagliato le striscioline di pasta frolla disponendole a losanghe incrociate. Ho fissato i bordi regolando bene l’altezza, ho pennellato la superficie delle parti in pasta frolla con un tuorlo leggermente sbattuto con un po’ di latte ed ho infornato a circa 160°-170° fino a completa asciugatura della ricotta. In genere calcolo un minimo di 30 minuti in forno ma poi dipende da quanto ripieno è stato messo.

Una volta sfornato ho lasciato raffreddare, quindi ho sistemato la mia pastiera su un piatto e l’ho cosparsa di zucchero a velo.

Garantisco che è fantastica.

Una volta abbattuta in abbattitore per circa un’ora, e FRESCO è fantastico, si conserva in frigo anche oltre una settimana.

Vi chiederete: ma cosa ve ne fate di 20 pastiere??? Beh intanto noi siamo in tanti. Si conserva diversi giorni quindi proprio perché è favolosa non ci stanchiamo di mangiarla anche dopo giorni…e poi i miei cognati le regalano ai vicini, alle zie, agli amici…..

Buona Pasqua a tutti!!!!!

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