Käsekuchen mit Kirschen – Cheesecake con le ciliegie sciroppate

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Käsekuchen mit Kirschen – Cheesecake con le ciliegie sciroppate

Quando vado in crisi di astinenza perché manco da un po’ dalla mia benamata Germania come minimo preparo una Käsekuchen, cioè una cheesecake in versione tedesca regolarmente preparata il Quark (ogni tanto lo ricordo che da noi in Italia, o per lo meno dalle mie parti, il Quark è venduto purtroppo solo dalla Lidl).

La versione di oggi è la Käsekuchen mit Kirschen cioè con le ciliegie sciroppate ben sgocciolate.

In breve si tratta di un guscio di pasta frolla riempito con un budino bello sostanzioso a cui si aggiungono uova, quark, ecc ecc e questa volta ciliegie sciroppate.

Seguitemi, vi spiego come fare:

Ingredienti:
una dose di pasta frolla preparata con
300 gr farina debole
80 gr zucchero
130 gr burro
1 uovo
1 tuorlo
1 pizzico lievito in polvere

Ingredienti per la massa al Quark
1 vaso di ciliegie sciroppate (circa 400 gr)
4 uova
150 gr zucchero
750 gr di Quark
250 gr di latte
1 busta di budino alla vaniglia in polvere
Scorza limone

Procedimento:
Come prima cosa ho aperto il vaso delle ciliegie, le ho scolate e lasciate dentro ad un colino capiente a gocciolare. Ho quindi foderato una tortiera di 26 cm di diametro con la pasta frolla ed ho acceso il forno a 180°, lasciando i bordi abbastanza alti.

Ho montato 50 gr di zucchero con 4 albumi e li ho tenuti da parte. Ho poi montato i tuorli con il restante zucchero, ed ho aggiunto la bustina di zucchero vanigliato, il Quark, il latte e la busta di budino in polvere, continuando a sbattere. Ho incorporato gli albumi e con molta attenzione ho mescolato dal basso verso l’alto con una spatola e uniformato la massa al quark. Ho quindi versato il tutto nel guscio di pasta frolla preparata. A questo punto ho distribuito le ciliegie sciroppate e ho fatto cuocere a 180° per 70/80minuti.

Devo dire che con questo ripieno, per tanto che le ciliegie siano ben gocciolate, è normale ritrovarle sul fondo della torta in quanto sono pesanti, ma va benissimo così!

Dopo averla sfornata l’ho subito fatta raffreddare per un’oretta circa in FRESCO ancora mentre era dentro alla teglia di cottura.  Questa operazione serve per salvaguardare la freschezza della mia torta e la sua durata fino a circa una settimana. Se non avete FRESCO  fate raffreddare come di consueto, ovviamente la scadenza sarà anticipata a 3 giorni circa e se riuscite a consumarla nel giro di qualche ora dalla preparazione è decisamente meglio. Una volta fredda l’ho agevolmente sformata e disposta su un piatto per essere servita in tavola. In realtà questa torta non dovrebbe essere conservata in frigo o per lo meno va consumata a temperatura ambiente al fine di gustarne appieno gusto e retrogusto. Pertanto o la rigenerate, sempre con FRESCO, ad una temperatura di 20°C, oppure ricordatevi di toglierla dal frigo almeno un’ora prima.

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Gugelhupf

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Gugelhupf

Dicembre è tra i miei mesi preferiti nell’anno perché inizia con l’attesa, la preparazione, le aspettative, i profumi, l’atmosfera, la corsa ai regali, i sapori, le musiche, le vetrine, gli addobbi e si conclude con le feste di Natale. Anchea casa mia, come in quasi ogni parte del mondo, i dolci sono parte fondamentale  del Natale.

Il Gugelhupf, detto alche Kugelhupf, è un dolce lievitato natalizio dei paesi germanici. Si inforna in uno stampo specifico a forma di ciambellone alto. Il mio è un vecchio regalo di Marianne in ceramica smaltata. Adesso se ne trovano in materiali diversi.

È un procedimento un po’ lungo ma da la soddisfazione dei lievitati.

Seguitemi e vi spiego come ho realizzato la mia variante:

Ingredienti:
300 gr di farina manitoba
150 gr di burro
75 gr di zucchero
10 gr di lievito di birra
50 gr di latte
75 gr di acqua
2 uova intere
2 tuorli
50 gr tra uvetta rinvenuta in un po’ di rhum, arancia e cedro candito
Scorza grattugiata di un’arancia
1 cucchiaino di miele o di malto
Zucchero a velo

Procedimento:
ho sciolto il lievito nell’acqua, ho aggiunto il miele e ho versato questo composto in una terrina contenente 75 gr di farina. Ho mescolato, ho coperto la superficie con pellicola a contatto per evitare che sulla superficie si formino crosticine varie e ho messo nella cella di lievitazione del mio abbattitore Fresco a 26°. Per chi non avesse Fresco può lasciare nella ciotola l’impasto in forno con la luce accesa.

Dopo un’oretta circa ho versato tutto in planetaria con la foglia e mescolando a bassa velocità ho aggiunto gradatamente gli albumi, la farina restante, il latte. Per ultimo ho aggiunto il sale. Quindi ho aumentato la velocità e ho impastato per una decina di minuti.

Dopodichè ho aggiunto i 4 tuorli ad uno ad uno facendo bene attenzione che ogni tuorlo venisse bene assorbito dall’impasto prima di versare il tuorlo successivo e, sempre gradatamente, ho aggiunto lo zucchero. Ho di nuovo impastato molto bene a velocità media fino a quando l’impasto forma una palla intorno alla foglia lasciando pulite le pareti della planetaria, ovvero fino a quando è bene incordato.

Ho aggiunto a pezzotti il burro morbido poco alla volta, la buccia d’arancia e ho ripreso a impastare ad una velocità maggiore per una ventina di minuti. Se notate che l’impasto fa fatica a recuperare la giusta consistenza si può aiutare aggiungendo UN SOLO cucchiaio di farina. Quindi ho sostituito la foglia con il gancio e ho impastato per altri 5 minuti circa.

All’ultimo ho aggiunto l’uvetta e i cubetti di canditi.

Ho rovesciato l’impasto in una terrina, l’ho coperta con pellicola a contatto e messa in cella di lievitazione per circa un’ora. Poi ho spostato l’impasto nella zona meno fredda del  frigo per tutta la notte.

Al mattino successivo ho tolto l’impasto dal frigo, ho lasciato riposare per una mezz’oretta a temperatura ambiente quindi ho dato le pieghe di tipo 2 come si può vedere da questo utile video (non mio)

Ho  imburrato e infarinato lo stampo da Gugelhupf e vi ho infilato l’impasto lasciando sul fondo la chiusura delle pieghe.

Nuovamente ho coperto con pellicola e rimesso in cella di lievitazione. Deve arrivare al bordo dello stampo.

Ho finalmente infornato a 180° per circa 30 minuti.

Una volta freddo ho spolverizzato con zucchero a velo

E’ un impasto impegnativo, ma seguendo alla lettera il procedimento il risultato è garantito e grandioso!

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