Far Breton

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Far Breton

Il Far Breton è la tipica crema al forno proveniente dalla Bretagna, terra della Francia del nord ricca di leggende e di misteri. Inconfondibile per la sua costa selvaggia con l’erica che nasce spontanea sui pendii a ridosso dell’oceano Atlantico,  per la distintiva costa di granito rosa sulla Manica, per i cespugli di ortensie dai colori intensi che adornano le case, per i paesini dai nomi celtici impronunciabili  con i caratteristici borghi in pietra, per le sue ceramiche, per le numerosissime isole, per i suoi fari, per la sua lunghissima storia che parte dal 6500 a.C………io la adoro…………

VOGLIO TORNARE IN BRETAGNA!!!!!!!

In mancanza, mi accontento di prepararmi il Far Breton aux pruneaux, il far breton alle prugne secche.

Ingredienti:
250g farina
175g zucchero
1 bustina di zucchero vanigliato
100g burro
4 uova
1 litro di latte
1 bicchierino di rhum
1 pizzico di sale
250 gr di prugne secche

Procedimento:
In una boule ho messo la farina, il sale, le uova ad una ad una, e ho mescolato per ottenere una pastella omogenea. Ho aggiunto  quindi lo zucchero, il rhum, il latte tiepido e 60 gr di burro sciolto amalgamando bene. Nel frattempo ho imburrato generosamente la teglia da forno, ho versato il composto e ho distribuito 250 g di prugne secche. Io ho usato quelle della California. Ho infornato a 200° per una decina di minuti e poi a 180° per una mezz’ora circa, e il Far Breton è pronto!

Se chiudo gli occhi, il profumo che lascia in casa questo semplicissimo e poco laborioso dolce mi porta nelle tipiche caffetterie in Bretagna….

La zuppa inglese della nonna (la mia ^___^)

zuppa inglese

Tra i ricordi di bambina a cui sono molto affezionata la zuppa inglese della nonna ne è parte integrante.

Per motivi di lavoro i nonni si erano trasferiti da San Felice sul Panaro in provincia di Modena a Ozzano Monferrato. Abitavano in un casello ferroviario perché la nonna faceva la casellante e quella casa era il ritrovo di noi nipoti & nipoti che con le nostre rispettive famiglie vi trascorrevamo moltissimi fine settimana. Ai nonni piaceva radunarci spesso e tutti insieme. Dormivamo in letti improvvisati, noi bambini nei materassi per terra. La nonna cucinava moltissime cose tra cui i suoi turtlen e il nonno si preoccupava di cercare le sedie e mettere le “slunghe” al tavolo. A fine pasto  la nonna ci serviva la sua zuppa inglese preparata esattamente nella zuppiera che vedete nella foto. Era una zuppiera in semplice vetro di colore rosa antico che conservo come un cimelio…al punto che non riuscirei a preparare un’insalata lì dentro…solo la zuppa inglese  🙂

La zuppa inglese è un dolce al cucchiaio tipico di alcune provincie dell’Emilia Romagna. Si può preparare sia con strati di savoiardi che con fette di Pan di Spagna imbevuti nell’Alchermes, alternandoli con crema pasticcera e volendo (come faceva la nonna) con crema al cacao. Il bello di questo dolce, che ne determina anche il buono,  è che la fantasia non ha limiti. Si presta a tutte le varianti che si vogliono. In questo caso io ho aggiunto alcune cucchiaiate di marmellata di fragole.

Una slurpata!!!!!!!

Grazie nonna !!!! ❤