Crostata di pere e crema

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Crostata di pere e crema

La mia passione sono i dolci con la frutta di stagione. Abbiamo qualche pera in giardino….
Pronti? Via!!!!!

Ingredienti per la pasta frolla:
250 g di farina debole
1 uovo
100 g di zucchero
Semini di mezza bacca di vaniglia
125 g di burro
Un pizzico di sale

Ingredienti per il ripieno:
2 cucchiaiate di marmellata di albicocche
2 pere tagliate a fettine
125 g di yoghurt bianco
3 uova
40 g di zucchero
200 gr di panna

Procedimento:
Ho impastato velocemente gli ingredienti per la pasta frolla, l’ho stesa fino a formare un panetto alto non oltre 1,5 cm e l’ho abbattuto in Fresco per una mezz’oretta circa.

Dopodichè l’ho ripresa, l’ho spezzettata per renderla lavorabile e l’ho stesa con il mattarello. Ho foderato una tortiera con la pasta frolla e ho bucherellato abbondantemente con una forchetta. Ho infornato per dieci minuti circa a 200°C.
Dopo questa precottura ho abbattuto in Fresco già in temperatura “frigo”, cioè intorno ai 5°C, per qualche minuto per far raffreddare velocemente. Vi ho quindi spalmato la marmellata di albicocche e ho sistemato le fettine di pera a raggiera.

Poi ho preparato la seguente crema: ho sbattuto lo zucchero con le uova e quando erano belle spumose ho aggiunto lo yoghurt e la panna. L’ho versata sopra alle pere ed ho infornato inizialmente per 20 minuti a 200° poi ho abbassato il forno a 180°C per altri 15 minuti.

Ho sfornato, un giro in abbattitore ed è pronta per essere gustata.

La ricetta originale (che non so di chi fosse) proponeva l’aggiunta di uvetta insieme alla crema. A me sinceramente sembrava sufficiente così e non l’ho messa.

Volevo ricordare che io parlo sempre di abbattitore perché oramai non potrei più farne a meno. Chi non l’avesse ancora (perché prima o dopo ce l’avremo tutti in cucina 🙂 …come il forno e il frigorifero), può far raffreddare a temperatura ambiente e poi in frigo.
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Pasta frolla per crostate

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Pasta frolla per crostate

La necessità che abbiamo quando dobbiamo foderare una teglia per una crostata è quella di riuscire a tirare con il mattarello una bella sfoglia sufficientemente grande per il nostro uso, senza dover ricorrere ad “aggiustamenti” vari.

Ingredienti:
500 gr di farina debole 00
250 gr di burro
250 gr di zucchero a velo
2 uova intere
Scorza di limone grattugiata oppure i semini di una bacca di vaniglia

Procedimento:
Ho impastato la farina con il burro fino ad ottenere un prodotto “sfarinato”. Se si usa una planetaria utilizzare la foglia (o la K).
Dopodichè ho aggiunto 250 gr di zucchero a velo e 2 uova intere e l’aroma scelto. Ho impastato per un minuto circa, ho tolto l’impasto dal recipiente dalla ciotola della planetaria, e l’ho leggermente finito di impastare a mano sul piano di lavoro.Ho formato un panetto rettangolare di circa 18 x 25, l’ho appiattito un pochino fino ad arrivare ad un’altezza 3 cm, l’ho messo in un sacchetto da freezer e quindi in abbattitore con la funzione di abbattimento in positivo per circa mezz’ora.

Trascorso questo tempo ho ripreso il mio panetto l’ho spezzettato un pochino, l’ho rilavorato a mano, e l’ho nuovamente appiattito un pochino. L’ho quindi tirato con il mattarello fino ad ottenere una bella sfoglia sottile di 3 mm circa ed ho foderato la mia teglia per la crostata.

È doveroso sapere che:
• Il tipo di farina, facilissima da trovare in tutti i supermercati, deve essere necessariamente debole, ovvero a basso contenuto proteico per poter sviluppare una maglia glutinica debole.
• La sequenza iniziale di farina-burro è sempre necessaria al di là delle quantità (ognuno di noi ha sperimentato innumerevoli dosi per la frolla) in quanto la funzione del burro lavorato e sfarinato insieme alla farina serve per far “avvolgere” con il grasso ogni granellino di farina e consentire di stendere in modo compatto e senza lacerazioni la pasta frolla -metodo Montersino- .
• Se la utilizziamo subito è preferibile lo zucchero a velo. Se la prepariamo con qualche giorno di anticipo va bene anche lo zucchero semolato perché ha il tempo di sciogliersi
• Appiattire il panetto prima di metterlo in abbattitore (o in frigo per chi è sprovvisto di abbattitore) ha il vantaggio di raggiungere in tempi più brevi la temperatura necessaria al burro di risolidificare.
• Far riposare l’impasto serve anche per fargli perdere forza.
• Spezzettare e rilavorare velocemente l’impasto serve per renderlo plastico e stenderlo senza problemi
• Le lavorazioni manuali devono essere molto veloci in modo da non scaldare e “bruciare” il burro con il calore delle mani ed evitare che si rompa quando la stendiamo
• In cottura non fare scurire troppo la pasta frolla. Una buona pasta frolla deve essere morbida, anche se friabile, quindi piuttosto scegliere di farla cuocere un minuto in meno anzichè un minuto in più.
• Lo zucchero è l’ingrediente che conferisce croccantezza, colore e sapore, il burro friabilità. L’albume, grazie al maggior contenuto di acqua rende l’impasto più molle, il tuorlo grazie al maggior contenuto di grasso sostiene l’impasto e rende la frolla più friabile e dorata.
• Se per qualche ragione impastando si dovesse rompere sarà sufficiente aggiungere un cucchiaio o due di acqua fredda o mezzo albume.

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ALTRA VERSIONE
Per dovere voglio lasciare anche le dosi di un’altra frolla che utilizzo spesso quando voglio ottenere un impasto più “gonfio”:
Ingredienti:
500 g farina debole 00
200 g burro pomata
3 uova intere
½ bustina lievito
200 g zucchero
Scorza di un’arancia grattugiata

Il procedimento è sempre lo stesso. Nell’ordine: burro, farina setacciata con il lievito, zucchero, scorza d’arancia, uova

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Cheesecake (Käsekuchen) di mele

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Cheesecake (Käsekuchen) di mele

Anno nuovo torta di mele nuova!

Questa volta si tratta di una crostata con un ripieno di mele e Quark. Per chi non conoscesse il Quark ricordo che si tratta di un prodotto caseario che in Italia viene venduto solo alla Lidl. Io avevo imparato a conoscerlo in Germania, dove viene comunemente venduto.
Procediamo insieme!

Ingredienti:
1 dose di pasta frolla
300 gr di mele
70 gr di zucchero*
1 noce di burro
Scorza di limone grattugiata
1 pizzico di cannella
250 gr di Quark
1 cucchiaio di preparato per budino alla vaniglia
2 uova

Procedimento:
Come prima cosa ho foderato il fondo di una teglia con un disco di carta forno.
Ho steso la pasta frolla e messo in frigo.
Ho pelato e tagliato a cubetti piccoli le mele che ho fatto cuocere qualche minuto con 1 cucchiaio di zucchero della ricetta e a cui ho aggiunto il burro, la scorza grattugiata di limone e la cannella. Ho messo in FRESCO a raffreddare. Per chi non ha FRESCO deve lasciare a raffreddare il composto a temperatura ambiente. I tempi si allungano, purtroppo si perde soprattutto la qualità del ripieno che se ne va con l’evaporazione nel momento in cui si spegne il fornello.

Nel frattempo ho montato a neve i bianchi d’uovo con un cucchiaio dello zucchero e messo da parte. Ho quindi montato i tuorli con il restante zucchero, ho aggiunto e amalgamato bene il Quark e il cucchiaio di polvere di budino, il ripieno di mele oramai freddo e infine gli albumi montati.

Ho versato il ripieno nel guscio di pasta frolla. Ho infine infornato per circa un’ora a 190°.

È un buon dolce. Io ho scelto una teglia di diametro 26 al fine di ottenere una crostata “bassa” e poterla gustare come fine pasto. Per altre occasioni lo stesso ripieno in una teglia di diametro 22 darà come risultato una torta più alta e più importante.

Alla prossima!!!

*Questa quantità di zucchero è una media soggettiva. Ci si deve regolare in base al proprio palato e al grado zuccherino delle mele utilizzate. Quindi se le mele sono particolarmente acidule si può aumentare un pochino, in caso contrario conviene diminuire di qualche grammo.

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Scodellini di mele cotogne

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Scodellini di mele cotogne

Piove, fa freddo e c’è molta umidità….ma non nella mia bakery!!!!!

Ero molto piccola quando la zia Mariuccia mi parlava delle mele cotogne e di quanto fossero buone.
In realtà non le ho mangiate per lungo tempo, ma poi negli ultimi anni ho scoperto che da cotte sono una vera specialità.

Questi dolcini sono nati per caso perché avevo ancora una dose di pasta frolla in frigo e non riuscendo a rivestire un intero stampo da crostata, ho pensato di realizzare questi scodellini…che sono letteralmente andati a ruba.

Ecco come si procede!

Ingredienti:
Una dose di pasta frolla
400 gr di mele cotogne
100 gr di mele delizia
50 gr di zucchero
Cannella qb
Scorza di limone grattugiata
Uvetta qb

Procedimento:
Ho pelato e tagliato a cubetti le mele cotogne e le mele delizia e le ho fatte cuocere con lo zucchero per circa 10 minuti per ammorbidirle un po’. Una volta cotte ho insaporito con l’uvetta, la scorza di limone e un pizzico di cannella. Ho amalgamato bene il ripieno e ho messo subito in Fresco a raffreddare.

Volendo si può precedentemente lasciare macerare l’uvetta in qualche liquore. Io non l’ho fatto perché secondo me sapori ce ne sono già in questo ripieno. Inoltre, aggiungere  l’uvetta quando il ripieno è ancora caldo e piuttosto liquido, permette di farla rinvenire quanto è necessario.

Mentre raffreddava ho steso la pasta frolla e con un coppapasta ho tagliato dei cerchi che ho utilizzato per foderare le formine.
Quindi ho distribuito un cucchiaino di composto nei gusci di frolla e ho cotto in forno per circa 20 minuti a 190°.

Li ho serviti con una bella spolverata con zucchero a velo e disposti per bene su un’alzatina.

 
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Dolce di prugne e Streusel (crumble)

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Dolce con le prugne e Streusel (crumble)

Ecco le nostre ultime prugne Santa Clara!

Quest’anno il raccolto è stato abbondante. Dopo aver prodotto una quantità di vasetti di marmellata che nemmeno la Santa Rosa! dopo aver abbattuto e surgelato in Fresco una decina di sacchetti di prugne denocciolate e tagliate a pezzetti per i dolci, sorbetti, gelati e delizie varie fuori stagione, dopo aver messo via una quantità di vasetti di prugne sottovetro…ecco qui l’ennesimo dolce con le prugne.

È facilissimo da preparare. Si tratta di una crostata arricchita con uno Streusel (ovvero un crumble) che io preparo rigorosamente come Marianne mi aveva insegnato a fare, questa volta profumato al limone.

Pronti?

Ingredienti:
250 g di farina debole
100 g di zucchero
125 g di burro ammorbidito
2 uova
1 cucchiaino di lievito
Prugne qb a tocchetti

Ingredienti per lo Streusel Marianne:
150gr di farina
80gr di burro
75gr di zucchero
1 tuorlo
scorza di limone grattugiata
1 pizzico di lievito

Procedimento:
In planetaria con la foglia ho velocemente mescolato gli ingredienti in polvere (farina, zucchero, lievito) a cui ho aggiunto uova e burro. Ho ottenuto un impasto molto morbido e appiccicaticcio.
Ho unto una terrina da forno e con una sac à poche ho distribuito l’impasto.
Quindi ho ricoperto la superficie di prugne tagliate a tocchetti. In questo caso, avendo previsto di servire il dolce dalla terrina stessa, cioè senza sformarlo su un piatto di servizio, ho abbondato un po’ con la frutta. E ho fatto bene. Slurp.

Dopodichè sono passata alla preparazione dello Streusel, lavorando velocemente in planetaria il burro morbido a tocchetti, lo zucchero, il tuorlo, la farina, la scorza di limone e il pizzico di lievito fino ad ottenere un impasto asciutto e “sbricioloso”.. ho compattato un po’ con le mani, ma non più di tanto, e ho infine sbriciolato questo composto sulle prugne.

Ho infornato per circa 45 minuti a 180°. Con la frutta i tempi sono sempre molto variabili in quanto dipende dalla quantità di frutta utilizzata e dal loro grado di maturazione, ovvero se rilasciano più o meno liquidi in cottura.

Una volta sfornata e raffreddata ho setacciato sopra un pochino di zucchero a velo.

A proposito, per questo dolce è possibile anche utilizzare le prugne abbattute e surgelate. Sarà sufficiente distribuirle ancora surgelate. Facilissimo!!!

Da provare. Non ve ne pentirete. Giurin giureta…come si dice dalle mie parti 😉

 

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Streusel (crumble) ai lamponi

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Streusel ai lamponi

Stamattina mi sono alzata alla buon ora con intenzioni sane: mezzo litro d’acqua a digiuno (questo lo faccio sempre), una bella colazione con fette biscottate appena imburrate e la nostra marmellata di ciliegie, e una bella tazza del mio caffè preferito e cioè all’americana.
Ho preso due contenitori e mentre il sole non era ancora cocente sono andata in giardino a raccogliere mirtilli e lamponi. Finchè raccoglievo i mirtilli le cose andavano bene, quando mi sono spostata nella parte alta del giardino dove abbiamo lamponi a ridosso della recinzione, e dove il terreno è in pendenza, mi è successo di tutto: sono scivolata tra i rovi, mi sono riempita di graffi e le ortiche hanno fatto il loro dovere. Dopodichè per raccogliere quelli più in alto mi sono faticosamente arrampicata su un muretto, ovviamente tutti gli insetti del mondo erano in riunione proprio lì, e mentre scendevo dal muretto ho urtato il contenitore dei mirtilli e una buona parte sono rotolati per il sentiero… nel frattempo il sole era diventato caldissimo quindi vi lascio immaginare …… Totale: sarebbe stato meglio rimandare le buone intenzioni ad altro momento e restare a dormire.

Nonostante tutto però una bella scorta di lamponi e di mirtilli me la sono fatta . Li ho lavati e asciugati. Poi ho surgelato tutti i mirtilli in FRESCO e li ho messi in freezer. Idem con i lamponi belli, sani e interi. Molti erano rotti e non presentabili e allora li ho utilizzati per fare uno Streuselkuchen cioè una torta ai lamponi con un crumble, in questo caso diversamente dal solito ho utilizzato lo zucchero di canna. Ha un aspetto più rustico, rimane molto più granulosa. Non l’avevo mai fatta ma l’esperimento è riuscito :).

Venite con me e vi spiego come si fa:

Ingredienti:
750 g farina debole
un pizzico di sale
zucchero vanigliato
400 g zucchero di canna
2 uova
300 g di burro
qualche cucchiaiata di marmellata d lamponi
1 cucchiaio di farina
lamponi freschi
zucchero a velo

Procedimento:
ho foderato la leccarda del forno con carta forno. Ho preparato un impasto con farina, sale, zucchero vanigliato, burro e zucchero di canna a cui ho gradatamente aggiunto le uova. Ho impastato ancora un pochino a mano e ho formato un panetto a cui ho dato una forma quadrata bassa e l’ho sistemato in un sacchetto da freezer. L’ho messo nel mio FRESCO, l’abbattitore ad uso domestico (in alternativa utilizzate il frigorifero) per circa mezz’ora giusto il tempo per ricompattare il burro.
Ho prelevato 2/3 dell’impasto, l’ho steso sopra la carta forno e l’ho tirato con un mattarello per uniformare lo spessore.

Ho mescolato 4 o 5 cucchiaiate di marmellata di lamponi con il cucchiaio di farina in una ciotola, e l’ho steso sopra l’impasto, velando bene con un cucchiaio. Ho distribuito i miei lamponi freschi e sopra vi ho sbriciolato la restante parte di Streusel.

Ho infornato a 190°C per circa 35 minuti. Ho tolto la leccarda dal forno, ho tagliato subito dei rettangolotti e con una paletta ho disposto le fette di dolce su una vaschetta che ho messo in abbattitore, ma solo per bloccare l’evaporazione, non per raffreddarlo completamente. L’ho lasciato infatti solo un quarto d’ora circa. Quando il display indicava di aver raggiunto una temperatura intorno ai 10° C ho spento FRESCO e ho tirato fuori la vaschetta. Si tratta di pasta frolla e non deve essere conservato in frigo.

Ho cosparso di zucchero a velo e alla fine della fiera…ne è valsa la pena 😉

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Scodellini di ex torta al cioccolato

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Scodellini di ex torta al cioccolato

Alle volte quando è notte bisognerebbe andare a dormire invece di mettersi a fare dolci…
Dico questo perché immediatamente dopo aver scattato la foto di questi dolcetti (dalla scarsità di luce si capisce subito che è una foto “notturna”) il piatto mi è caduto e ha finito così la sua carriera. Peccato me l’aveva regalato la mamma di mio cognato.
Il fatto è che volevo ancora utilizzare l’ultima porzione di una pasta frolla che avevo in frigo e soprattutto riciclare l’ultima fetta di torta al cioccolato che non sarebbe bastata per la colazione del giorno dopo …e vabbè…comunque alla fine questi scodellini erano davvero speciali 😉
Ovvio, già finiti!!!

Seguitemi vi spiego come li ho preparati!

Ingredienti:
Una dose di pasta frolla
Avanzi di torta (nel mio caso era al cioccolato)
Qualche cucchiaiata di marmellata alle pesche

Procedimento:
Ho steso la frolla a circa 3 mm di spessore, ho coppato dei dischetti e ho foderato i miei stampini.
In una ciotola ho sbriciolato la torta che volevo riciclare e l’ho impastata con qualche cucchiaio di marmellata di pesche, e con il nuovo impasto ottenuto ho farcito i miei scodellini.

Ho infornato a 180° per una ventina di minuti. Sono piccoli dolcini molto graziosi e deliziosi che raffreddano velocemente. Li ho cosparsi di zucchero a velo .

Se non li avessimo finiti entro la colazione del mattino successivo, sarebbero andati bene per accompagnare un te, un caffè o come dopo pasto 🙂

Crostata morbida con amarene sotto vetro

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Crostata morbida con amarene sotto vetro

Questo dolce è molto pratico quando i tempi sono ristretti, cioè …praticamente sempre.

Dico “crostata morbida” ma potrei dire anche “finta frolla”, nel senso che si tratta di una pasta frolla che ha il vantaggio di non dover attendere i tempi di sosta in abbattitore/frigo.
La versione di Marianne è molto simile. Si prepara, si stende livellando, si farcisce e si inforna. Semplice no?

Per chi non conoscesse Marianne sintetizzo dicendo che la persona a me molto cara che mi ha trasmesso l’amore e la creatività nei dolci.

Io ho utilizzato delle amarene sotto vetro che avevo acquistato in un recente viaggio in Germania. Non si tratta di amarene Fabbri per intenderci, bensì proprio di amarene denocciolate e conservate sotto vetro con acqua e zucchero.
Devo dire che in Italia non sono così comuni, ma se non le trovate va bene anche la frutta fresca.
In tutti i casi bisogna solo fare attenzione a non farsi prendere troppo la mano ad abbondare con la frutta perché poi si rischia una cottura poco uniforme addirittura con il centro ancora crudo.

Io l’ho preparata così:

Ingredienti
250 g di farina debole 00
160 g di burro morbido
150 g di zucchero
2 uova intere di media misura
1 tuorlo medio
1 cucchiaino pieno di lievito per dolci
Qualche cucchiaio di latte se serve
1 goccio di liquore al bergamotto ma un qualunque altro aroma va bene
Amarene sotto vetro qb

Procedimento
Nella planetaria con la foglia (ma va bene anche il Bimby o un’altra impastatrice) ho setacciato la farina con il lievito, ho aggiunto lo zucchero ed il pizzico di sale e ho miscelato le polveri. Ho unito le uova, il burro a pezzetti ed ho lavorato il tutto per pochissimi minuti prima a bassa velocità e poi media, fino ad ottenere un composto molto morbido.
Ho rivestito di carta forno una teglia, ho versato il composto e l’ho livellato col dorso di un cucchiaio. Sopra di esso vi ho disposto le amarene e ho infornato a 180° per 40 minuti.
Una volta sfornato e raffreddato ho spolverizzato con zucchero a velo.

Con una quantità come questa non è così fondamentale la dimensione della tortiera. Logico un po’ di buon senso non guasta. Io per esempio ho utilizzato una tortiera rettangolare 30 x 20 circa, ma anche con una dimensione diversa si ottiene solo un dolce più o meno alto. Piuttosto è sulla cottura che dobbiamo focalizzare l’attenzione. I 40 minuti indicati si riferiscono alla dimensione della tortiera che io ho utilizzato. In ogni caso vale sempre la regola di provare a introdurre uno stecchino prima di togliere dal forno.

Questo impasto base è molto versatile ed è utilizzabile anche in altre applicazioni. Per esempio con un crumble (o Streusel) al cacao, agli amaretti, con altri tipi di frutta sia fresca sia in vaso.
Infine….ma che profumo di casa lascia!!!!

Pie di mele con Streusel (crumble)

 

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Pie di mele con Streusel

Ebbene sì, ogni volta che sento parlare di torta di mele mi dico che devo provarla. Se poi ha qualche elemento tipico tedesco come uno Streusel (meglio conosciuto come crumble) è mia, DEVO farla. Così quando tempo fa sono caduta nel blog www.fotoefornelli.com e l’ho trovata, la prima cosa che ho pensato e fatto è stata… mo’ m’o segno.

E oggi ho provato a prepararla. Venite vi spiego come.

Ingredienti per la frolla
150 g di farina debole
1 punta di lievito
100 gr di zucchero
Semini di mezza bacca di vaniglia
1 uovo
1 pizzico di sale
100 gr di burro freddo

Ingredienti per il ripieno
1,5 kg di mele sbucciate e tagliate a pezzetti
70 gr di zucchero (+ o – secondo la qualità delle mele e dal gusto eprsonale)
1 pizzico di cannella
50 gr di burro
50 gr di uvetta

Ingredienti per lo Streusel
150 gr di farina debole
100 gr di zucchero
1 cucchiaio di zucchero vanigliato
100 gr di burro

Procedimento
Come prima cosa ho preparato il ripieno. Ho messo in una pentola le mele a pezzetti con lo zucchero, la cannella, il burro e l’uvetta e le ho cotte  fino a quando si sono disfatte. Per renderle ancora più cremose le ho frullate un momento con il minipimer. Dopodichè le ho immediatamente abbattute nel mio FRESCO e ho messo in frigo il composto.

Quindi sono passata alla preparazione della frolla. Ho impastato dapprima il burro con la farina a cui ho poi aggiunto tutti gli altri ingredienti. Ho formato un panetto, l’ho appiattito ad un’altezza di un paio di cm circa, messo dentro ad un sacchetto per freezer e l’ho abbattuto per circa mezz’ora. Quando l’ho ripreso l’ho steso con il mattarello e ho foderato uno stampo da apple pie (quello di Nonna Papera per intenderci). Ho versato il ripieno di mele oramai freddo e ho messo il tutto in frigo, giusto il tempo di preparare lo Streusel.

Per lo Streusel ho messo in planetaria il burro, lo zucchero vanigliato e la farina, ed infine lo zucchero ed ho impastato con la foglia. Per chi non avesse una planetaria sarà sufficiente impastare il tutto con la punta delle dita. Ho distribuito sulla superficie della torta le briciole del mio Streusel.

Ho infine infornato a 180° per  1 ora, e a 160° per un quarto d’ora circa.

Una volta sfornato il pie di mele, l’ho subito fatto raffreddare in abbattitore, così, preservandone la freschezza, durerà più a lungo. Ovviamente per chi non ha Fresco  i tempi si allungano in quanto occorre far raffreddare a temperatura ambiente il composto alle mele, si tratta sempre di un ottimo dolce, ne risente solo in freschezza.

Gustatelo come spuntino o come dopo pasto, è una delizia!!!!!

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Käsekuchen mit Kirschen – Cheesecake con le ciliegie sciroppate

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Käsekuchen mit Kirschen – Cheesecake con le ciliegie sciroppate

Quando vado in crisi di astinenza perché manco da un po’ dalla mia benamata Germania come minimo preparo una Käsekuchen, cioè una cheesecake in versione tedesca regolarmente preparata il Quark (ogni tanto lo ricordo che da noi in Italia, o per lo meno dalle mie parti, il Quark è venduto purtroppo solo dalla Lidl).

La versione di oggi è la Käsekuchen mit Kirschen cioè con le ciliegie sciroppate ben sgocciolate.

In breve si tratta di un guscio di pasta frolla riempito con un budino bello sostanzioso a cui si aggiungono uova, quark, ecc ecc e questa volta ciliegie sciroppate.

Seguitemi, vi spiego come fare:

Ingredienti:
una dose di pasta frolla preparata con
300 gr farina debole
80 gr zucchero
130 gr burro
1 uovo
1 tuorlo
1 pizzico lievito in polvere

Ingredienti per la massa al Quark
1 vaso di ciliegie sciroppate (circa 400 gr)
4 uova
150 gr zucchero
750 gr di Quark
250 gr di latte
1 busta di budino alla vaniglia in polvere
Scorza limone

Procedimento:
Come prima cosa ho aperto il vaso delle ciliegie, le ho scolate e lasciate dentro ad un colino capiente a gocciolare. Ho quindi foderato una tortiera di 26 cm di diametro con la pasta frolla ed ho acceso il forno a 180°, lasciando i bordi abbastanza alti.

Ho montato 50 gr di zucchero con 4 albumi e li ho tenuti da parte. Ho poi montato i tuorli con il restante zucchero, ed ho aggiunto la bustina di zucchero vanigliato, il Quark, il latte e la busta di budino in polvere, continuando a sbattere. Ho incorporato gli albumi e con molta attenzione ho mescolato dal basso verso l’alto con una spatola e uniformato la massa al quark. Ho quindi versato il tutto nel guscio di pasta frolla preparata. A questo punto ho distribuito le ciliegie sciroppate e ho fatto cuocere a 180° per 70/80minuti.

Devo dire che con questo ripieno, per tanto che le ciliegie siano ben gocciolate, è normale ritrovarle sul fondo della torta in quanto sono pesanti, ma va benissimo così!

Dopo averla sfornata l’ho subito fatta raffreddare per un’oretta circa in FRESCO ancora mentre era dentro alla teglia di cottura.  Questa operazione serve per salvaguardare la freschezza della mia torta e la sua durata fino a circa una settimana. Se non avete FRESCO  fate raffreddare come di consueto, ovviamente la scadenza sarà anticipata a 3 giorni circa e se riuscite a consumarla nel giro di qualche ora dalla preparazione è decisamente meglio. Una volta fredda l’ho agevolmente sformata e disposta su un piatto per essere servita in tavola. In realtà questa torta non dovrebbe essere conservata in frigo o per lo meno va consumata a temperatura ambiente al fine di gustarne appieno gusto e retrogusto. Pertanto o la rigenerate, sempre con FRESCO, ad una temperatura di 20°C, oppure ricordatevi di toglierla dal frigo almeno un’ora prima.

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