Tarte Tatin

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Tarte Tatin

Un’altra delizia dalla Francia è la Tarte Tatin.

Meno male che un bel dì mi sono decisa a provare a farla e oggi mi viene sempre bellissima, ottimissima e profumatissima. Eheheh!!!

Fino a qualche anno fa mi spaventava molto il fatto di dover caramellare lo zucchero, lo compravo sempre pronto. Dovete sapere che da bambina ogni autunno i miei genitori andavano a vendemmiare da amici nell’astigiano e noi bambini rimanevamo a casa della nonna Laide (non era la mia). Gioiva nell’avere tanti bambini nella sua cucina mentre lei preparava il pranzo. Ci lasciava fare di tutto! E noi ci inventavamo di tutto!!! Un anno abbiamo provato a fare il croccante…..per farla breve, non so quanti piatti abbiamo dovuto buttare via perché tutto quello zucchero caramellato si era appiccicato e indurito e non si staccava più.

Per tornare alla Tarte Tatin se qualcuno ha il blocco del caramello come lo avevo io, tranquilli lo supererà 🙂 . Seguite queste semplici indicazioni

Ingredienti per la pasta brisé
(questa dose basta per due dischi di circa 25 cm di diam.)
200 gr farina
100 gr burro a tocchetti
50 gr acqua fredda
un pizzico di sale

Procedimento:
ho impastato velocemente tutti gli ingredienti e dopo aver avvolto la palla con la pellicola l’ho messa in frigo.

Ho imburrato una tortiera sul cui fondo ho distribuito qualche cucchiaiata di zucchero. Ho pelato 5 mele renette, le ho tagliate in 6 tocchetti ognuna (quindi abbastanza spesse) e le ho disposte sopra lo zucchero, anche schiacciandole dove necessario per non lasciare buchi.

Con il mattarello ho tirato la pasta brisé in una sfoglia dello spessore ci circa 3mm, ho tagliato un disco del diametro dello stampo e l’ho appoggiato sopra le mele. Ho posizionato lo stampo sul fornello acceso per far caramellare lo zucchero e dopo un paio di minuti ho infornato a 180° per circa 40 minuti.

Una volta spento il forno ho immediatamente rovesciato la torta su un piatto e abbattuto in  FRESCO per circa un’oretta.

Io sono sicurissima che le sorelle Tatin quella volta arrivate a questo punto non hanno messo in abbattitore. Se è per questo sono sicura anche che non hanno comunicato il loro successo sul gruppo di WhatsApp… 🙂 …
Io ho fatto entrambe le cose e sto pure pubblicando sul mio blog 🙂 🙂 🙂

Questo dolce è ottimo, leggero e dietetico.

Ringrazio ufficialmente Stephanie e Carolin Tatin per l’errore di quella volta là.

P.S. Vuoi saperne di più su FRESCO? Dai un’occhiata qua https://fetteperfette.com/fresco-labbattitore-casalingo-e-non-solo/

Far Breton

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Far Breton

Il Far Breton è la tipica crema al forno proveniente dalla Bretagna, terra della Francia del nord ricca di leggende e di misteri. Inconfondibile per la sua costa selvaggia con l’erica che nasce spontanea sui pendii a ridosso dell’oceano Atlantico,  per la distintiva costa di granito rosa sulla Manica, per i cespugli di ortensie dai colori intensi che adornano le case, per i paesini dai nomi celtici impronunciabili  con i caratteristici borghi in pietra, per le sue ceramiche, per le numerosissime isole, per i suoi fari, per la sua lunghissima storia che parte dal 6500 a.C………io la adoro…………

VOGLIO TORNARE IN BRETAGNA!!!!!!!

In mancanza, mi accontento di prepararmi il Far Breton aux pruneaux, il far breton alle prugne secche.

Ingredienti:
250g farina
175g zucchero
1 bustina di zucchero vanigliato
100g burro
4 uova
1 litro di latte
1 bicchierino di rhum
1 pizzico di sale
250 gr di prugne secche

Procedimento:
In una boule ho messo la farina, il sale, le uova ad una ad una, e ho mescolato per ottenere una pastella omogenea. Ho aggiunto  quindi lo zucchero, il rhum, il latte tiepido e 60 gr di burro sciolto amalgamando bene. Nel frattempo ho imburrato generosamente la teglia da forno, ho versato il composto e ho distribuito 250 g di prugne secche. Io ho usato quelle della California. Ho infornato a 200° per una decina di minuti e poi a 180° per una mezz’ora circa, e il Far Breton è pronto!

Se chiudo gli occhi, il profumo che lascia in casa questo semplicissimo e poco laborioso dolce mi porta nelle tipiche caffetterie in Bretagna….

Fette biscottate

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Fette biscottate

Le pubblicità delle fette biscottate richiamano alla mente uno stile di vita sano. La loro leggerezza  riconduce ad una dieta facile da seguire che con immancabile successo porta ad un ottimale controllo del peso!!!

Ovvero, chi mangia le fette biscottate sorride sempre ed è magro.

Potevo non provare a farle?

Ingredienti:
150 gr farina debole
350 gr farina manitoba
20 gr zucchero
50 ml circa acqua
2 uova intere più 1 tuorlo
125 ml latte
20 gr lievito di birra
150 gr burro pomata
8 g sale

Procedimento:
Ho setacciato le farine prima di metterle in planetaria. Ho aggiunto il lievito sciolto nell’acqua tiepida, lo zucchero, e il latte intiepidito.

Ho impastato per un quarto d’ora circa con la foglia partendo da una velocità minima fino ad una velocità media. Quando l’impasto è stato abbastanza uniforme  ho sostituito la foglia con il gancio  e sempre impastando a bassa velocità ho aggiunto prima il sale e poi il burro molto gradatamente fino ad ottenere un impasto liscio. Questa fase è durata una ventina di minuti. Dopodichè ho tolto l’impasto dalla planetaria, ho dato la forma di una palla e l’ho messa in una ciotola coperta con la pellicola, in Fresco, il mio nuovo abbattitore ad uso domestico e ho lasciato che raddoppiasse il volume (un’oretta circa). (26°C)

Nel frattempo ho foderato  uno stampo da plum cake con strisce di carta forno.

Ho ripreso l’impasto delle fette biscottate, gli ho dato una forma allungata,  l’ho introdotto all’interno dello stampo, e di nuovo in Fresco a 26°C

Dopo un’altra oretta circa di lievitazione il mio impasto ha raggiunto il livello dello stampo. Ho quindi acceso il forno a 180°. Ho spennellato la superficie con un po’ di tuorlo sbattuto e ho infornato per circa 3 quarti d’ora.

Tolto dal forno, ho immediatamente abbattuto per abbassare la temperatura velocemente (chi non ha Fresco, deve lasciare a raffreddare a temperatura ambiente)

Una volta freddo l’ho sformato e ho tagliato delle fette di circa 1 cm, le ho posizionate sulla leccarda del forno rivestita di carta forno e fatto asciugare le mie fette biscottate a circa 130° per tre quarti d’ora circa in forno ventilato.

A parte il fatto che a me piace curiosare cosa succede all’interno del forno mentre è in funzione, questa volta è stato necessario anche per controllare il punto di colorazione delle mie fette biscottate. Dopo una mezz’oretta le ho girate, quelle più sottili si sono scurite prima, quindi man mano ho iniziato a toglierle con l’aiuto di una pinza.

Spazzate tutte alla prima colazione.

A cena eravamo già tutti magri e sorridenti 🙂 . Giuro.

 

Vuoi saperne di più su FRESCO e su come ha cambiato le mie abitudini in cucina? Dai un’occhiata qua https://fetteperfette.com/fresco-labbattitore-casalingo-e-non-solo/

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Cinnamon Rolls

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Cinnamom Rolls

Sapevate che in Svezia, la patria dei Cinnamon Rolls, detti anche Cinnamon Buns, viene addirittura celebrato il Kanelbullens Dag, ovvero la giornata nazionale del Cinnamon Roll?

Quando? il 4 ottobre!

Io li ho preparati così! Provate anche voi!!!

Ingredienti:
500 gr di farina di media forza
100 gr acqua
100 gr latte
100 gr uova intere
80 gr zucchero
80 gr burro
10 gr lievito di birra fresco
8 gr sale
1 cucchiaino di miele

crema alla cannella:
50 gr burro sciolto
100 gr zucchero di canna
2 cucchiaini cannella in polvere
1 pizzico di sale

glassa alla cannella: 
zucchero a velo qb
2 cucchiai di acqua
un pizzico di cannella

Procedimento:
Ho fatto intiepidire leggermente l’acqua e vi ho sciolto il lievito e il miele. Ho aggiunto 100gr di farina, ho impastato e lasciato riposare al caldo per circa un’ora. Ho aspettato che raddoppiasse il volume.

Poi in planetaria ho impastato il burro morbido, lo zucchero, il latte freddo, le uova, 200 gr di farina. Gradatamente ho aggiunto i restanti 200 gr di farina e infine l’impasto lievitato preparato inizialmente. Ho aggiunto il sale. Ho continuato ad impastare  per una decina di minuti per far incorporare bene i due impasti, cioè fino a quando la massa si è staccata bene.

Ho messo in una ciotola coprendo con la pellicola e ho lasciato che raddoppiasse il volume.

Quindi ho spolverato il piano di lavoro, ho steso l’impasto con il mattarello, ho dato una piega a sovrapposizione (la sezione deve avere la forma del 6), ho capovolto l’impasto e l’ho nuovamente coperto con pellicola. .

Dopo circa mezz’ora ho steso l’impasto in un rettangolo e spennellato 50 gr circa di burro fuso. Ho cosparso di zucchero di canna mescolato con cannella in polvere e ho arrotolato il tutto formando un cilindro lungo.

Ho tagliato il rotolo in fette dell’altezza di circa 2 cm, li ho posizionati sulla leccarda del forno ricoperta di carta forno e li ho coperti con la pellicola. Ho atteso un’ora circa ed ho infornato a 180° per una ventina di minuti circa.

Durante la cottura ho preparato la glassa che ho distribuito sopra ai miei cinnamon rolls dopo averli sfornati.

FRA-GRAN-TIS-SI-MI!!!!! Laboriosi, ma ne vale la pena 😉

Ciambellone di Maurizio Santin

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Ciambellone di Maurizio Santin

A me piace la vaniglia. Sia come sapore, sia come profumo e una bella bacca di vaniglia morbida e cicciottella mi piace anche alla vista e al tatto.

Come aroma per questa ciambella ho scelto appunto i semini di una bacca di vaniglia.

Volete sapere come fare? Ecco qua:

Ingredienti del Ciambellone di Maurizio Santin:
4 uova
250 g di zucchero
300 gr farina debole
i semini di una bacca di vaniglia
5 g di sale
1 bicchiere di olio di semi
1/2 bicchiere di latte
7 gr di lievito

Procedimento:
Come prima cosa ho montato gli albumi con 50 gr di zucchero. Dopodichè  a parte ho montato 4 tuorli con 200 gr di zucchero, l’aroma scelto e il sale fino ad ottenere una spuma chiara. Ho versato l’olio e il latte alternando e mescolando bene a bassa velocità. Ho gradatamente aggiunto a mano con una spatola  la farina setacciata al lievito facendo attenzione ad incorporare bene senza smontare l’impasto e quindi con movimenti dal basso verso l’alto ho aggiunto gli albumi.

Ho unto ed infarinato molto bene uno stampo col buco di circa 28 cm di diametro, e vi ho versato l’impasto.
Come cottura ho calcolato 180°C per circa 40 minuti. Prima di sfornare ho comunque controllato con uno stecchino.
Dopo aver sfornato ho lasciato riposare qualche minuto nello stampo ed infine l’ho sformato in un piatto.

Sofficissimo e profumatissimo!!!!

Apfelkuchen mit Streusel – torta di mele con crumble

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Apfelkuchen mit Streusel. Torta di mele con crumble

Questa è una delle prime torte che avevo imparato da Marianne.

Una delle tante torte di mele che esistono, questa volta con  Streusel, ovvero il crumble, ovvero briciole di pasta frolla. L’ho preparata tante e tante volte!!!

A parte che le torte di mele sono tra le torte che preferisco perché “sanno” di casa, a parte il profumo che lasciano in cucina, a parte che non riesco a sfornarne una  che viene spazzata via in tempo T = 0 (zero), a parte che a variare l’aroma ci si può proprio divertire…….maaaaa lo Streusel….. ma quanto è goloso?????

Ingredienti per la torta 
4 o 5 mele
250 gr di farina
125 gr di burro
125 gr di zucchero
3 uova intere + 1 albume
semini di mezza bacca di vaniglia, oppure 1 bustina di vanillina, oppure scorza del limone grattugiata
1 bustina di lievito
1 bicchiere di latte a temperatura ambiente

Ingredienti per lo “Streusel”
150 gr di farina
80 gr di burro
75 gr di zucchero
1 tuorlo 1 bustina di vanillina
1 pizzico di lievito

Come prima cosa ho preparato lo Streusel, lavorando con le mani il burro morbido a tocchetti, lo zucchero, il tuorlo, la farina e la vanillina e il pizzico di lievito fino ad ottenere un impasto asciutto e “sbricioloso”. Ho messo da parte.

Per l’impasto della torta ho montato bene il burro con lo zucchero, ho aggiunto le uova e l’albume continuando a montare. Ho unito quindi la vanillina, il lievito e la farina setacciati, il latte e per ultimo una mela tagliata a dadini. Ho versato l’impasto in una tortiera e vi ho disposto sopra  le mele restanti tagliate precedenza in ottavi. Ho sbriciolato lo Streusel sopra torta e ho infornato a 180° per 50-60minuti circa. A piacere spolverare di zucchero a velo.

Volendo, in autunno o per Natale (o quando si vuole) nello Streusel si può aggiungere un pizzichino di cannella o di zenzero.

La zuppa inglese della nonna (la mia ^___^)

zuppa inglese

Tra i ricordi di bambina a cui sono molto affezionata la zuppa inglese della nonna ne è parte integrante.

Per motivi di lavoro i nonni si erano trasferiti da San Felice sul Panaro in provincia di Modena a Ozzano Monferrato. Abitavano in un casello ferroviario perché la nonna faceva la casellante e quella casa era il ritrovo di noi nipoti & nipoti che con le nostre rispettive famiglie vi trascorrevamo moltissimi fine settimana. Ai nonni piaceva radunarci spesso e tutti insieme. Dormivamo in letti improvvisati, noi bambini nei materassi per terra. La nonna cucinava moltissime cose tra cui i suoi turtlen e il nonno si preoccupava di cercare le sedie e mettere le “slunghe” al tavolo. A fine pasto  la nonna ci serviva la sua zuppa inglese preparata esattamente nella zuppiera che vedete nella foto. Era una zuppiera in semplice vetro di colore rosa antico che conservo come un cimelio…al punto che non riuscirei a preparare un’insalata lì dentro…solo la zuppa inglese  🙂

La zuppa inglese è un dolce al cucchiaio tipico di alcune provincie dell’Emilia Romagna. Si può preparare sia con strati di savoiardi che con fette di Pan di Spagna imbevuti nell’Alchermes, alternandoli con crema pasticcera e volendo (come faceva la nonna) con crema al cacao. Il bello di questo dolce, che ne determina anche il buono,  è che la fantasia non ha limiti. Si presta a tutte le varianti che si vogliono. In questo caso io ho aggiunto alcune cucchiaiate di marmellata di fragole.

Una slurpata!!!!!!!

Grazie nonna !!!! ❤