Torta pere e cioccolato bianco

p1160651ph
Torta pere e cioccolato bianco

Questa torta rappresenta una buona alternativa per utilizzare quelle pere che non sono più belle e scenografiche nel cesto della frutta che portiamo in tavola.
Una bella fetta di torta con pere e cioccolato bianco accompagnata con una tazza di tè serve per coccolarci un pochino in una domenica pomeriggio passata a leggere, a sonnecchiare o a guardare un po’ di TV sul divano. Mi raccomando la copertina!!! 🙂
^___^
Seguitemi !

Ingredienti:
260 gr di farina debole 00
40 gr di fecola
150 gr di burro molto morbido
3 uova
260 gr di zucchero
1 bustina di lievito
50 gr di cioccolato bianco a pezzetti piccoli
1 bicchierino di grappa
qualche cucchiaio di acqua
3 o 4 pere

Procedimento:
Come prima operazione ho foderato una teglia con la carta forno leggermente bagnata e strizzata per farla aderire meglio.
Ho pelato le pere e tagliate a fettine sottili e le ho messe a macerare nella grappa.
Ho poi messo in planetaria con la frusta la farina, la fecola, il lievito, lo zucchero il burro e le uova tutto insieme e ho iniziato a mescolare a media velocità. Man mano ho aggiunto il liquido formatosi dalle pere e dalla grappa e l’acqua. Deve risultare un impasto bello spumoso e appena liquido.
L’ho versato nella teglia precedentemente preparata, sopra vi ho distribuito le scaglie di cioccolato bianco e come ultimo le fettine di pere.
Ho infornato con il forno ventilato (funzione che uso in pasticceria solo quando devo cuocere torte con la frutta) a 180° per circa 50 minuti.
Le pere in cottura scendono verso il basso, quindi ho sfornato e capovolto la mia torta su un piatto.

Buona 😉 !

Cheesecake (Käsekuchen) di mele

p1160249ph
Cheesecake (Käsekuchen) di mele

Anno nuovo torta di mele nuova!

Questa volta si tratta di una crostata con un ripieno di mele e Quark. Per chi non conoscesse il Quark ricordo che si tratta di un prodotto caseario che in Italia viene venduto solo alla Lidl. Io avevo imparato a conoscerlo in Germania, dove viene comunemente venduto.
Procediamo insieme!

Ingredienti:
1 dose di pasta frolla
300 gr di mele
70 gr di zucchero*
1 noce di burro
Scorza di limone grattugiata
1 pizzico di cannella
250 gr di Quark
1 cucchiaio di preparato per budino alla vaniglia
2 uova

Procedimento:
Come prima cosa ho foderato il fondo di una teglia con un disco di carta forno.
Ho steso la pasta frolla e messo in frigo.
Ho pelato e tagliato a cubetti piccoli le mele che ho fatto cuocere qualche minuto con 1 cucchiaio di zucchero della ricetta e a cui ho aggiunto il burro, la scorza grattugiata di limone e la cannella. Ho messo in FRESCO a raffreddare. Per chi non ha FRESCO deve lasciare a raffreddare il composto a temperatura ambiente. I tempi si allungano, purtroppo si perde soprattutto la qualità del ripieno che se ne va con l’evaporazione nel momento in cui si spegne il fornello.

Nel frattempo ho montato a neve i bianchi d’uovo con un cucchiaio dello zucchero e messo da parte. Ho quindi montato i tuorli con il restante zucchero, ho aggiunto e amalgamato bene il Quark e il cucchiaio di polvere di budino, il ripieno di mele oramai freddo e infine gli albumi montati.

Ho versato il ripieno nel guscio di pasta frolla. Ho infine infornato per circa un’ora a 190°.

È un buon dolce. Io ho scelto una teglia di diametro 26 al fine di ottenere una crostata “bassa” e poterla gustare come fine pasto. Per altre occasioni lo stesso ripieno in una teglia di diametro 22 darà come risultato una torta più alta e più importante.

Alla prossima!!!

*Questa quantità di zucchero è una media soggettiva. Ci si deve regolare in base al proprio palato e al grado zuccherino delle mele utilizzate. Quindi se le mele sono particolarmente acidule si può aumentare un pochino, in caso contrario conviene diminuire di qualche grammo.

Vuoi saperne di più su FRESCO e su come ha cambiato le mie abitudini in cucina? Dai un’occhiata qua https://fetteperfette.com/fresco-labbattitore-casalingo-e-non-solo/
Restiamo in contatto se vuoi, iscriviti alla mia newsletter oppure raggiungimi anche sul mio gruppo su facebook https://www.facebook.com/groups/1416033188620029/

Ciambellone morbidissimo

p1170747ph

Ciambellone morbidissimo

Il classico ciambellone.
Quello della domenica mattina.
Quello della nonna (non la mia, questo non faceva parte del suo ricettario a memoria )
Quello della mamma (di nuovo…non la mia perché era impegnata a preparare i turtlèn… ma vabbè…)
… Il mio di sicuro 😉
Per colazione, per merenda e per i momenti in cui prende voglia di dolce. Praticamente, l’alternativa alle merendine.

Facile facile.

Ingredienti:
150 gr di farina debole
100 gr di fecola di patate
3 Uova
100 gr di burro sciolto
1 bustina di lievito
1 pizzico di sale
Scorza grattugiata di un limone
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
Zucchero a velo

Procedimento:
come prima cosa ho preparato lo stampo per ciambella ungendolo molto bene con qualche cucchiaiata di olio (anche il burro va molto bene) ho infarinato e scosso via la farina in eccesso.

Ho poi montato in planetaria gli albumi a neve con un paio di cucchiai di zucchero, e ho messo da parte. Nella stessa ciotola ho montato i tuorli con il restante zucchero.

Nel frattempo ho setacciato gli ingredienti in polvere che ho man mano aggiunto alla montata di uova, alternando al burro sciolto e al latte e la scorza di limone. Ottenuta una bella crema spumosa ho incorporato i bianchi a neve.

Ho versato nello stampo per ciambella precedentemente preparato ed ho infornato a 180° per 40 minuti.

Ho lasciato raffreddare, ho sformato su un piatto e spolverizzato con lo zucchero a velo.

Questo ciambellone sa di casa e di famiglia!

Zabaione

p1120187ph

Zabaione

Metti un sabato sera. Freddo. Fuori casa ovviamente. Stufa e caminetto accesi. Fine pasto. Amici. Piacevoli chiacchierate. Allegria. Risate….e per completare un ottimo zabaione preparato al momento.

Eccolo qua!

Ingredienti:
4 tuorli
120 gr di zucchero
2 o 3 bicchierini di Marsala (o Moscato d’Asti secco*…..mi dicono)

Procedimento:
Innanzi tutto per la buona riuscita di uno zabaione occorre tenere presente due cose:
la prima è che le uova devono essere freschissime
la seconda è che poiché deve essere preparato a bagnomaria, la temperatura dell’acqua deve essere calda ma non bollente per evitare la formazione di grumi.

Pertanto sono andata avanti nel modo seguente: ho portato a bollore dell’acqua in una pentola e ho spento la fiamma del gas.

In un polsonetto, con l’aiuto di uno sbattitore ho iniziato a montare i tuorli con lo zucchero aggiungendo man mano anche il Marsala. Una volta ottenuta una bella schiuma spumosa ho messo il polsonetto a bagnomaria nella pentola con l’acqua calda e ho continuato a montare per una decina di minuti.

Il mio zabaione è pronto per essere servito bello caldo con qualche biscottino secco o con una fetta di panettone!

*io sono astemia quindi non entro nel merito 😉 …

Scodellini di mele cotogne

p1160597ph

Scodellini di mele cotogne

Piove, fa freddo e c’è molta umidità….ma non nella mia bakery!!!!!

Ero molto piccola quando la zia Mariuccia mi parlava delle mele cotogne e di quanto fossero buone.
In realtà non le ho mangiate per lungo tempo, ma poi negli ultimi anni ho scoperto che da cotte sono una vera specialità.

Questi dolcini sono nati per caso perché avevo ancora una dose di pasta frolla in frigo e non riuscendo a rivestire un intero stampo da crostata, ho pensato di realizzare questi scodellini…che sono letteralmente andati a ruba.

Ecco come si procede!

Ingredienti:
Una dose di pasta frolla
400 gr di mele cotogne
100 gr di mele delizia
50 gr di zucchero
Cannella qb
Scorza di limone grattugiata
Uvetta qb

Procedimento:
Ho pelato e tagliato a cubetti le mele cotogne e le mele delizia e le ho fatte cuocere con lo zucchero per circa 10 minuti per ammorbidirle un po’. Una volta cotte ho insaporito con l’uvetta, la scorza di limone e un pizzico di cannella. Ho amalgamato bene il ripieno e ho messo subito in Fresco a raffreddare.

Volendo si può precedentemente lasciare macerare l’uvetta in qualche liquore. Io non l’ho fatto perché secondo me sapori ce ne sono già in questo ripieno. Inoltre, aggiungere  l’uvetta quando il ripieno è ancora caldo e piuttosto liquido, permette di farla rinvenire quanto è necessario.

Mentre raffreddava ho steso la pasta frolla e con un coppapasta ho tagliato dei cerchi che ho utilizzato per foderare le formine.
Quindi ho distribuito un cucchiaino di composto nei gusci di frolla e ho cotto in forno per circa 20 minuti a 190°.

Li ho serviti con una bella spolverata con zucchero a velo e disposti per bene su un’alzatina.

 
Vuoi saperne di più su FRESCO e su come ha cambiato le mie abitudini in cucina? Dai un’occhiata qua https://fetteperfette.com/fresco-labbattitore-casalingo-e-non-solo/
Restiamo in contatto se vuoi, iscriviti alla mia newsletter oppure raggiungimi anche sul mio gruppo su facebook https://www.facebook.com/groups/1416033188620029/

Dolce rustico all’uva

p1160613ph
Dolce rustico all’uva

Questo dolce è buono, ci si deve solo armare di santa pazienza a privare ogni acino del proprio semino. Probabilmente a chi non da fastidio mangiare l’uva con i semini non ha bisogno di questa lunga e barbosa lavorazione preliminare. Per le persone come me, a cui l’acino proprio non va giù se il semino gira e rigira in bocca…, ci tocca.
L’ideale sarebbe anche privare gli acini della pelle perché alcune varietà di uva come l’uva fragola, detta anche uva americana, ha la pelle molto spessa e talvolta anche questa può dar fastidio.

Comunque vedete voi, io l’ho fatta e a casa l’abbiamo mangiata molto volentieri!

E se mi seguite vi racconto come si fa.

Ingredienti:
500 gr farina debole 00
1 bustina di lievito
180 gr di zucchero
150 gr di olio di semi di girasole
2 uova
Circa 60 acini di uva
Zucchero a velo

Procedimento:
Ho impastato in planetaria farina, lievito, zucchero, olio e uova. Alla fine ho aggiunto gli acini d’uva privati dei semini. Ne risulterà un impasto molliccio. Ho foderato la leccarda del forno con carta forno e ho rovesciato il composto. Con una spatola ho dato un forma rettangolare alta circa 3 cm e ho infornato a 180°C per 40 minuti.
Una volta sfornata l’ho tagliata a rettangolotti che ho spolverizzato con zucchero a velo. L’ho servita a temperatura ambiente.

Il profumo e il sapore dell’uva americana (per questa preparazione ho utilizzato questo tipo di uva), caratterizzano in modo particolare questo dolce.

Volendo, possiamo servire questo dolce accompagnando le fette con un ciuffo di panna montata, o una pallina di gelato alla crema oppure un mestolino di crema pasticcera.

Torta di zucca con ganache al cioccolato

p1120046ph

Torta di zucca con ganache al cioccolato

È proprio autunno, e lo dico con un bel sorriso.

Sarà che sono nata in questa stagione,
sarà che è vero che non ci sono più le mezze stagioni, ma in fondo, almeno dalle mie parti, il grande caldo non c’è più e il grande freddo non è ancora arrivato,
sarà che apro l’armadio e mi piacciono un sacco le mie sciarpe e i miei maglioncini adatti a questo periodo,
sarà che ricomincio a mettere gli stivali (e io adoro gli stivali !!!)
sarà che apro le finestre e vedo quei colori caldi e vivi che mi invogliano a fare passeggiate con tanto di scricchiolamento di foglie secche,
sarà che in autunno è classica la mia voglia di casa… e di dolci autunnali…

…oggi ho lavorato con la zucca, una di quelle verdure molto versatili che si prestano a numerose preparazioni in cucina dalle minestre, alle paste ripiene e ai risotti, dai contorni ai dolci.

In questa versione l’ho utilizzata per un’ottima torta guarnita con una ganache al cioccolato fondente.

Ingredienti
270 gr di zucca gialla (pesata senza buccia)
150 gr di farina 00
50 gr di fecola di patate
150 gr di zucchero
50 gr di burro sciolto e freddo
2 uova
1 bustina di lievito per dolci
qualche goccia di estratto di vaniglia
Ingredienti per la ganache al cioccolato
250 gr di cioccolato fondente
200 gr di panna fresca

Procedimento
Ho lavato una zucca intera e l’ho messa in forno a 150° per circa mezz’ora. Questa operazione mi ha permesso di poterla liberare della buccia e dei semi e di tagliarla a pezzi agevolmente.
Ho prelevato la quantità che mi serviva, l’ho tagliata a pezzi e l’ho messa a cuocere in una pentola con un cucchiaio di zucchero e qualche cucchiaio di acqua per una decina di minuti. Deve rimanere cotta, ben soda e non impregnata di acqua.
L’ho quindi frullata con uno sbattitore a immersione, versata in una vaschetta abbastanza larga e passata in FRESCO per farla raffreddare completamente.

Nel frattempo ho preparato lo stampo, nel mio caso un diametro 26, ho sbattuto le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto bello gonfio e spumoso, ho aggiunto il burro e le polveri (farina, fecola e lievito setacciate), la vaniglia, e la purea di zucca.

Ho versato l’impasto nella tortiera e ho infornato per circa 40 minuti a 180°.
Una volta sfornata l’ho passata in FRESCO per farla raffreddare.

Nell’attesa ho preparato la ganache al cioccolato, facendo semplicemente sciogliere in un pentolino il cioccolato fondente tagliato a pezzetti con la panna.

Ho infine versato sopra alla torta la ganache al cioccolato.

Se la torta è stata abbattuta per bene non è fondamentale conservarla in frigorifero, è sufficiente un luogo ben fresco della casa. In questo modo la ganache non si solidificherà più di tanto, la fetta sarà più bella (“perfetta” direi, eheheh) e la temperatura di servizio sarà quella giusta per accompagnare una ristoratrice tazza di te o di caffè in una domenica pomeriggio dopo una bella passeggiata, o anche come dolce dopocena con gli amici.

Vuoi saperne di più su FRESCO e su come ha cambiato le mie abitudini in cucina? Dai un’occhiata qua https://fetteperfette.com/fresco-labbattitore-casalingo-e-non-solo/
Restiamo in contatto se vuoi, iscriviti alla mia newsletter oppure raggiungimi anche sul mio gruppo su facebook https://www.facebook.com/groups/1416033188620029/