Torta di zucca con ganache al cioccolato

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Torta di zucca con ganache al cioccolato

È proprio autunno, e lo dico con un bel sorriso.

Sarà che sono nata in questa stagione,
sarà che è vero che non ci sono più le mezze stagioni, ma in fondo, almeno dalle mie parti, il grande caldo non c’è più e il grande freddo non è ancora arrivato,
sarà che apro l’armadio e mi piacciono un sacco le mie sciarpe e i miei maglioncini adatti a questo periodo,
sarà che ricomincio a mettere gli stivali (e io adoro gli stivali !!!)
sarà che apro le finestre e vedo quei colori caldi e vivi che mi invogliano a fare passeggiate con tanto di scricchiolamento di foglie secche,
sarà che in autunno è classica la mia voglia di casa… e di dolci autunnali…

…oggi ho lavorato con la zucca, una di quelle verdure molto versatili che si prestano a numerose preparazioni in cucina dalle minestre, alle paste ripiene e ai risotti, dai contorni ai dolci.

In questa versione l’ho utilizzata per un’ottima torta guarnita con una ganache al cioccolato fondente.

Ingredienti
270 gr di zucca gialla (pesata senza buccia)
150 gr di farina 00
50 gr di fecola di patate
150 gr di zucchero
50 gr di burro sciolto e freddo
2 uova
1 bustina di lievito per dolci
qualche goccia di estratto di vaniglia
Ingredienti per la ganache al cioccolato
250 gr di cioccolato fondente
200 gr di panna fresca

Procedimento
Ho lavato una zucca intera e l’ho messa in forno a 150° per circa mezz’ora. Questa operazione mi ha permesso di poterla liberare della buccia e dei semi e di tagliarla a pezzi agevolmente.
Ho prelevato la quantità che mi serviva, l’ho tagliata a pezzi e l’ho messa a cuocere in una pentola con un cucchiaio di zucchero e qualche cucchiaio di acqua per una decina di minuti. Deve rimanere cotta, ben soda e non impregnata di acqua.
L’ho quindi frullata con uno sbattitore a immersione, versata in una vaschetta abbastanza larga e passata in FRESCO per farla raffreddare completamente.

Nel frattempo ho preparato lo stampo, nel mio caso un diametro 26, ho sbattuto le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto bello gonfio e spumoso, ho aggiunto il burro e le polveri (farina, fecola e lievito setacciate), la vaniglia, e la purea di zucca.

Ho versato l’impasto nella tortiera e ho infornato per circa 40 minuti a 180°.
Una volta sfornata l’ho passata in FRESCO per farla raffreddare.

Nell’attesa ho preparato la ganache al cioccolato, facendo semplicemente sciogliere in un pentolino il cioccolato fondente tagliato a pezzetti con la panna.

Ho infine versato sopra alla torta la ganache al cioccolato.

Se la torta è stata abbattuta per bene non è fondamentale conservarla in frigorifero, è sufficiente un luogo ben fresco della casa. In questo modo la ganache non si solidificherà più di tanto, la fetta sarà più bella (“perfetta” direi, eheheh) e la temperatura di servizio sarà quella giusta per accompagnare una ristoratrice tazza di te o di caffè in una domenica pomeriggio dopo una bella passeggiata, o anche come dolce dopocena con gli amici.

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Quadrotti di mele

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Quadrotti di mele

Gira che ti rigira alla fine le torte di mele sono quelle che più mi gratificano. Sono semplici, riescono sempre bene, sono gradite e apprezzate da tutti, le varianti sono innumerevoli e tutte buone.

Questo dolce in particolare per la grande quantità di mele utilizzata e la poca farina, risulta molto compatto, e non sbricioloso. Si presta quindi molto ad essere servito anche come finger food.

In più è di una facilità sorprendente!!!!
Seguitemi che vi faccio fare bella figura 😉

Ingredienti:
6 o 7 mele
120 gr di zucchero
160 gr di farina
4 uova
Scorza di un limone grattugiato
60 gr di latte
30 gr di burro
Un bicchierino di grappa
Un pizzico di sale
Una cucchiaiata di zucchero di canna

Procedimento:
Come prima cosa ho sbucciato le mele, le ho affettate fini con una mandolina e le ho messe a macerare con un bicchierino di grappa, mescolando ogni tanto.
Ho preparato una teglia rettangolare con la carta forno bagnata e strizzata bene e ho acceso il forno a 180°.

In planetaria ho montato le uova con lo zucchero, ho aggiunto la scorza di limone grattugiata, la farina, il burro sciolto e il latte.
Ho unito le mele alla pastella, ho mescolato per bene facendo attenzione di “rivestire” ogni fettina con il composto.

Infine ho distribuito il tutto nella teglia compattando per bene, ho distribuito sulla superficie lo zucchero di canna ed ho infornato per un’ora.
Quando ho sfornato ho abbattuto la temperatura con FRESCO per una mezz’oretta circa per allungare la durata del mio dolce.

Un vero successo!!!!

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Torta pere e cacao

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Torta pere e cacao

Ed è la volta delle pere.

Questa torta è davvero deliziosa e facilissima. Si impiega più tempo a pelare e ad affettare le pere che a preparare l’impasto. Anzi più sto qui a parlarne e più il tempo passa e non concludiamo. Quindi forza al lavoro!

Ingredienti:
280 gr di farina debole
20 gr di cacao
300 di zucchero
150 burro appena morbido
3 uova
1 pizzico di sale
1 bustina di lievito per dolci
160 gr di latte
20 gr di brandy per l’impasto
qualche cucchiaiata di brandy per le pere
4 o 5 pere a fettine
zucchero a velo

Procedimento:
Come prima cosa ho tirato fuori dal frigo il burro. Ho poi pelato le pere, le ho tagliate a fettine e vi ho versato qualche cucchiaiata di brandy sopra per farle insaporire. A questo punto ho preparato la teglia foderando il fondo con carta forno. Un diametro 26 va benissimo, se la fate su un diametro più piccolo risulta più alta e si allungano i tempi in forno e se si usa un diametro maggiore rimane più bassa. In questo caso occorrerà mettere una pera in più per avere una bella copertura della torta, e i tempi di cottura sono un pochino più rapidi….anche se poi per questo genere di torte è molto soggettivo in quanto dipende anche dai gusti. A mio marito per esempio piacciono ben cotte e quindi ho la tendenza a lasciarle un po’ più a lungo. Poi dipende anche dal grado di maturazione della frutta: se sono più mature rilasciano più liquido quindi i tempi di cottura si allungano, se sono più acerbe contengono meno liquidi…

……………ma basta parlare, lavoriamo!

Ho acceso il forno a 180°.
Ho messo in planetaria con la foglia tutti gli ingredienti in polvere (farina, cacao, zucchero, lievito, sale) e ho dato una mescolata per uniformare le polveri. Ho aggiunto i restanti ingredienti senza un ordine preciso (uova, burro, latte, brandy)

Ho impastato gli ingredienti in planetaria fino ad ottenere una cremona spumosa. Più il burro è consistente più l’impasto rimane spumoso e solido, ed è così che deve rimanere perché se fosse troppo liquido, le pere scenderebbero sul fondo. Ho versato l’impasto ottenuto nella tortiera precedentemente preparata
Ho disposto le fettine di pera sopra la torta e ho infornato per 3 quarti d’ora circa a 180°.

Sembra lunga ma è solo perché ho divagato. In pratica la facilità sta proprio nel fatto che va impastato tutto insieme, versato in una tortiera, distribuito le fettine di pera e infornato.

Se siete fuori stagione, ma nella stagione giusta avevate surgelato le pere, questa torta vi da l’opportunità di utilizzarle. Se poi le avete surgelate con FRESCO, vi garantisco che non sentirete alcuna differenza tra una pera appena raccolta e una surgelata. Surgelata mi raccomando, non congelata.

Perchè si mantenga più a lungo appena sfornata l’ho abbattuta nel mio prezioso alleato FRESCO, il mio abbattitore ad uso domestico

Una volta fredda, l’ho spolverizzata con zucchero a velo.

Ottima per la colazione, ma essendo morbida per il tipo di impasto e per la presenza della frutta, è anche una valida proposta per uno spuntino, oppure per un dopo pasto.

Da provare!!!!

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Dolce di prugne e Streusel (crumble)

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Dolce con le prugne e Streusel (crumble)

Ecco le nostre ultime prugne Santa Clara!

Quest’anno il raccolto è stato abbondante. Dopo aver prodotto una quantità di vasetti di marmellata che nemmeno la Santa Rosa! dopo aver abbattuto e surgelato in Fresco una decina di sacchetti di prugne denocciolate e tagliate a pezzetti per i dolci, sorbetti, gelati e delizie varie fuori stagione, dopo aver messo via una quantità di vasetti di prugne sottovetro…ecco qui l’ennesimo dolce con le prugne.

È facilissimo da preparare. Si tratta di una crostata arricchita con uno Streusel (ovvero un crumble) che io preparo rigorosamente come Marianne mi aveva insegnato a fare, questa volta profumato al limone.

Pronti?

Ingredienti:
250 g di farina debole
100 g di zucchero
125 g di burro ammorbidito
2 uova
1 cucchiaino di lievito
Prugne qb a tocchetti

Ingredienti per lo Streusel Marianne:
150gr di farina
80gr di burro
75gr di zucchero
1 tuorlo
scorza di limone grattugiata
1 pizzico di lievito

Procedimento:
In planetaria con la foglia ho velocemente mescolato gli ingredienti in polvere (farina, zucchero, lievito) a cui ho aggiunto uova e burro. Ho ottenuto un impasto molto morbido e appiccicaticcio.
Ho unto una terrina da forno e con una sac à poche ho distribuito l’impasto.
Quindi ho ricoperto la superficie di prugne tagliate a tocchetti. In questo caso, avendo previsto di servire il dolce dalla terrina stessa, cioè senza sformarlo su un piatto di servizio, ho abbondato un po’ con la frutta. E ho fatto bene. Slurp.

Dopodichè sono passata alla preparazione dello Streusel, lavorando velocemente in planetaria il burro morbido a tocchetti, lo zucchero, il tuorlo, la farina, la scorza di limone e il pizzico di lievito fino ad ottenere un impasto asciutto e “sbricioloso”.. ho compattato un po’ con le mani, ma non più di tanto, e ho infine sbriciolato questo composto sulle prugne.

Ho infornato per circa 45 minuti a 180°. Con la frutta i tempi sono sempre molto variabili in quanto dipende dalla quantità di frutta utilizzata e dal loro grado di maturazione, ovvero se rilasciano più o meno liquidi in cottura.

Una volta sfornata e raffreddata ho setacciato sopra un pochino di zucchero a velo.

A proposito, per questo dolce è possibile anche utilizzare le prugne abbattute e surgelate. Sarà sufficiente distribuirle ancora surgelate. Facilissimo!!!

Da provare. Non ve ne pentirete. Giurin giureta…come si dice dalle mie parti 😉

 

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Terrina di fichi

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Terrina di fichi

In Calabria, la terra di mio marito e a cui mi sono legata moltissimo, in questa stagione è più che frequente trovare un bel cesto di fichi sulla tavola da consumare a fine pasto.

In ogni caso i fichi si trovano ovunque…. 🙂

Questa terrina è una mia variazione.

Ingredienti
500 gr di fichi freschi
3 uova
150 g di zucchero o secondo il proprio gusto e il grado zuccherino dei fichi
65 gr di burro
75 gr di farina debole
Mezza bustina di lievito
1 pizzico di sale
25 gr di latte
Scorza grattugiata di 1 limone

Procedimento
Ho sbucciato i fichi e li ho tenuti da parte. Ho imburrato una terrina. Ho fatto sciogliere il burro. Con uno sbattitore ho montato le uova con lo zucchero, vi ho aggiunto il burro fuso freddo, la farina setacciata con il lievito, il sale, il latte e la scorza di limone grattugiata.
Ho versato questa pastella in una terrina imburrata e vi ho distribuito i fichi. Ho infornato a 180° per circa 50 minuti. Mi raccomando di controllare bene la cottura, perché se il grado di maturazione della frutta è un po’ avanzato si rischia che i liquidi inzuppino l’impasto e si renda necessario allungare il tempo nel forno.

Una volta estratto il mio dolce dal forno l’ho immediatamente raffreddato in abbattitore FRESCO, per garantire la freschezza e la durata anche dopo qualche giorno. Con questo caldo se non viene consumato immediatamente si rischia che si deteriori velocemente. Al contrario, far scendere la temperatura in pochi minuti, oltre ad evitare che si ossidi e cambi colore, scongiuriamo la rapida proliferazione batterica e possiamo consumare la nostra terrina di fichi in tutta tranquillità fino a 4 o 5 giorni.
Per chi non avesse Fresco tuttavia raccomando di consumare in tempi brevi questo delizioso dolce!

Infine ho spolverato di zucchero a velo.

Una delizia!!!

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Torta di pesche noci e liquore all’amaretto

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Torta di pesche noci e liquore all’amaretto

Estate molto intensa sia sul piano fisico che mentale. Sono tornata da qualche giorno dalle vacanze e piano piano sto riprendendo la mia normalità… 🙂

Questa è una torta preparata la scorsa settimana (veramente già ripetuta due volte per l’abbondanza di pesche noci del momento). Non sentivo lo slancio a pubblicare perché la mia testa continua ad andare a chi ha perso la vita, la casa, la famiglia, i propri cari a causa del terremoto. Nemmeno oggi mi sento tanto in vena veramente, ma sono qua.

Provatela è una buona torta!

Ingredienti:
3 pesche noci
3 cucchiai di liquore all’amaretto
2 cucchiai di zucchero di canna
3 uova
180 gr di zucchero di canna
250 gr di farina debole
70 gr di olio di girasole
1 bustina di lievito
30 gr di liquore all’amaretto
Zucchero a velo

Procedimento:
Come prima cosa ho affettato le pesche noci a fettine, le ho messe in una terrina e le ho lasciate insaporire con 3 cucchiai di liquore all’amaretto e 2 cucchiai di zucchero di canna, mescolando ogni tanto.

Dopodichè ho preparato la tortiera foderandola con un foglio di carta forno inumidita e strizzata.

In planetaria ho montato le uova con lo zucchero di canna rimasta, vi ho aggiunto la farina setacciata con il lievito alternando con l’olio e il liquore all’amaretto.
Ho quindi versato l’impasto nella tortiera e ho disposto le fettine di pesche noci in maniera circolare.
Ho infornato per 3 quarti d’ora in forno a 180°, questa volta con forno ventilato e con il maggior calore proveniente dal basso in quanto quando preparo torte alla frutta, soprattutto se è matura e rilascia molto liquido, talvolta la torta fatica ad asciugarsi e cuocersi bene al centro e sul fondo.

Una volta sfornata e fredda ho spolverato di zucchero a velo.

È una torta molto saporita e rustica. Accompagnata con una pallina di gelato alla crema è fantastica.

Raccomandazione:
Se si seguono bene le indicazioni delle dosi e le uova non sono molto grandi il risultato sarà una bella torta con le fettine di pesca ben visibili in superficie. La consistenza della torta sarà un pochino asciutta.
Se si aumentano un pochino i liquidi (per esempio a me piace aggiungere all’impasto il succo che produce la frutta una volta tagliata), le fettine di pesca sprofonderanno un pochino e la torta risulterà più umida.

In entrambi i casi comunque sarà un successo 😉

Käsekuchen (cheesecake) con ramassin

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Käsekuchen con ramassin

Qui in Piemonte è frequente trovare (spesso come pianta spontanea) una varietà di susina che chiamiamo “ramassin”. È un po’ più piccola come dimensione e ha più o meno lo stesso sapore delle sorelle susine.

È un frutto a me caro perchè mi rievoca dolcissimi ricordi di quando i miei bambini erano piccoli e trascorrevamo dei bei periodi in estate in Borgata Ravoire sopra Condove (TO), dove i miei genitori hanno una casetta. In giardino all’epoca c’era una bella pianta di ramassin di una varietà tendente al rossiccio. Qui a casa ne abbiamo una gialla.

Ho provato a utilizzarne per una Käsekuchen, ovvero una cheesecake versione Germania, fatta con il Quark che è un tipo di latticino molto diffuso nei paesi di lingua tedesca. In Italia lo compro alla Lidl.

Ottima!!!!!!

Seguitemi vi spiego come l’ho preparata:

Ingredienti per la base:
250 gr di farina
1 cucchiaino di lievito
100 gr di zucchero
2 uova
125 gr di burro.

Ingredienti per la crema:
500 gr di quark
170 gr di zucchero, ma dipende dal grado zuccherino della frutta
1 uovo
1 cucchiaio di olio
200 gr di latte
300 ramasin
1 bustina di preparato per budino alla vaniglia
Mescolare tutti gli ingredienti

Procedimento:
Come prima cosa ho pelato, denocciolato e tagliuzzato i ramassin, quindi li ho messi dentro ad un colino capiente per lasciarli gocciolare.
Dopodichè sono passata alla preparazione della crema (che in realtà è una sorta di budino). Ho montato le uova con lo zucchero, ho man mano aggiunto il resto degli ingredienti senza la frutta e ho tenuto da parte.

Per la base ho lasciato ammorbidire il burro e ho semplicemente frullato e amalgamato insieme tutti gli ingredienti.
Ho rivestito una tortiera di carta forno leggermente inumidita con acqua e strizzata, e vi ho versato il composto.
Ho incorporato i ramassin alla crema di Quark e ho versato il composto sopra l’impasto base.
Dopo tre quarti d’ora di forno a 180° ho sfornato e lasciato raffreddare.

Da gustare tutta!!!!!!!!!!!!

Streusel (crumble) ai lamponi

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Streusel ai lamponi

Stamattina mi sono alzata alla buon ora con intenzioni sane: mezzo litro d’acqua a digiuno (questo lo faccio sempre), una bella colazione con fette biscottate appena imburrate e la nostra marmellata di ciliegie, e una bella tazza del mio caffè preferito e cioè all’americana.
Ho preso due contenitori e mentre il sole non era ancora cocente sono andata in giardino a raccogliere mirtilli e lamponi. Finchè raccoglievo i mirtilli le cose andavano bene, quando mi sono spostata nella parte alta del giardino dove abbiamo lamponi a ridosso della recinzione, e dove il terreno è in pendenza, mi è successo di tutto: sono scivolata tra i rovi, mi sono riempita di graffi e le ortiche hanno fatto il loro dovere. Dopodichè per raccogliere quelli più in alto mi sono faticosamente arrampicata su un muretto, ovviamente tutti gli insetti del mondo erano in riunione proprio lì, e mentre scendevo dal muretto ho urtato il contenitore dei mirtilli e una buona parte sono rotolati per il sentiero… nel frattempo il sole era diventato caldissimo quindi vi lascio immaginare …… Totale: sarebbe stato meglio rimandare le buone intenzioni ad altro momento e restare a dormire.

Nonostante tutto però una bella scorta di lamponi e di mirtilli me la sono fatta . Li ho lavati e asciugati. Poi ho surgelato tutti i mirtilli in FRESCO e li ho messi in freezer. Idem con i lamponi belli, sani e interi. Molti erano rotti e non presentabili e allora li ho utilizzati per fare uno Streuselkuchen cioè una torta ai lamponi con un crumble, in questo caso diversamente dal solito ho utilizzato lo zucchero di canna. Ha un aspetto più rustico, rimane molto più granulosa. Non l’avevo mai fatta ma l’esperimento è riuscito :).

Venite con me e vi spiego come si fa:

Ingredienti:
750 g farina debole
un pizzico di sale
zucchero vanigliato
400 g zucchero di canna
2 uova
300 g di burro
qualche cucchiaiata di marmellata d lamponi
1 cucchiaio di farina
lamponi freschi
zucchero a velo

Procedimento:
ho foderato la leccarda del forno con carta forno. Ho preparato un impasto con farina, sale, zucchero vanigliato, burro e zucchero di canna a cui ho gradatamente aggiunto le uova. Ho impastato ancora un pochino a mano e ho formato un panetto a cui ho dato una forma quadrata bassa e l’ho sistemato in un sacchetto da freezer. L’ho messo nel mio FRESCO, l’abbattitore ad uso domestico (in alternativa utilizzate il frigorifero) per circa mezz’ora giusto il tempo per ricompattare il burro.
Ho prelevato 2/3 dell’impasto, l’ho steso sopra la carta forno e l’ho tirato con un mattarello per uniformare lo spessore.

Ho mescolato 4 o 5 cucchiaiate di marmellata di lamponi con il cucchiaio di farina in una ciotola, e l’ho steso sopra l’impasto, velando bene con un cucchiaio. Ho distribuito i miei lamponi freschi e sopra vi ho sbriciolato la restante parte di Streusel.

Ho infornato a 190°C per circa 35 minuti. Ho tolto la leccarda dal forno, ho tagliato subito dei rettangolotti e con una paletta ho disposto le fette di dolce su una vaschetta che ho messo in abbattitore, ma solo per bloccare l’evaporazione, non per raffreddarlo completamente. L’ho lasciato infatti solo un quarto d’ora circa. Quando il display indicava di aver raggiunto una temperatura intorno ai 10° C ho spento FRESCO e ho tirato fuori la vaschetta. Si tratta di pasta frolla e non deve essere conservato in frigo.

Ho cosparso di zucchero a velo e alla fine della fiera…ne è valsa la pena 😉

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Sfoglia di pesche e cacao

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Sfoglia di pesche e cacao

Che a me piacciano i dolci non è una novità, se poi riesco a impiegare poco tempo per realizzarli senza perdere nulla nel risultato ancora meglio.
Questo dolce è un classico esempio di quello che intendo dire.

Di solito non sono molto propensa a comprare la pasta sfoglia perché preferisco farla, ma poichè non avevo tempo e le pesche del nostro frutteto iniziano ad abbondare …

Ingredienti:
1 rotolo di pasta sfoglia
200 gr di amaretti
200 gr di marmellata di pesche
2 cucchiai di cacao amaro in polvere
2 o 3 pesche

Procedimento:
Ho steso il rotolo di pasta sfoglia ed ho foderato una tortiera. Nel mixer ho polverizzato gli amaretti, poi vi ho aggiunto il cacao ho azionato le lame per un paio di secondi giusto per togliere eventuali grumi del cacao. In una ciotola ho mescolato insieme la marmellata di pesche (home made dello scorso anno), il cacao e gli amaretti ed ho spalmato questo composto sulla pasta sfoglia.
Ho pelato le pesche e le ho tagliate a spicchi, dopodichè li ho disposti sulla pasta sfoglia ed ho infornato per circa mezz’ora in forno a 180°C.

Una volta sfornato il dolce lo si deve fare raffreddare. Per questa operazione io utilizzo sempre il mio abbattitore FRESCO perché mi permette di mantenere tutta la morbidezza, gusto e colore senza disperdere nulla.

Ho tagliato a quadrotti …. E ce li siamo spazzati 😉

 

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Ghiaccioli gelato alla frutta

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Ghiaccioli gelato alla frutta

Avevo comprato tempo fa da IKEA gli stampini per fare i gelati. La scorsa settimana sembrava estate e mi sono quindi cimentata nella preparazione di questi ghiaccioli gelato. Non sono riuscita a pubblicare prima ed effettivamente questa settimana sarebbe più da caldarroste ma in previsione di temperature più decenti per la stagione…

Ingredienti:
200 gr di panna
300 gr di frutta a piacere
2 cucchiai di miele
Succo di mezzo limone

Procedimento:
Innanzi tutto ho montato la panna con il miele e ho tenuto da parte.
Come frutta è possibile scegliere quella che più ci piace, nel mio caso ho utilizzato metà pesche e metà fragole. Ho frullato tutto insieme, ho aggiunto il limone ed ho incorporato la panna montata cercando di mantenere ariosità nel composto.
Quindi ho riempito gli stampini per i gelati ed ho messo in FRESCO per un’ora e mezzo con la funzione di abbattimento in negativo, cioè in surgelazione.

Noi non abbiamo resistito e ce li siamo gustati (e finiti) subito dopo… Per chi riesce a resistere li può conservare in freezer qualche mese…, cosa non possibile a casa nostra, a quanto pare… 🙂 🙂 🙂

 

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