Scodellini di ex torta al cioccolato

P1160598ph

Scodellini di ex torta al cioccolato

Alle volte quando è notte bisognerebbe andare a dormire invece di mettersi a fare dolci…
Dico questo perché immediatamente dopo aver scattato la foto di questi dolcetti (dalla scarsità di luce si capisce subito che è una foto “notturna”) il piatto mi è caduto e ha finito così la sua carriera. Peccato me l’aveva regalato la mamma di mio cognato.
Il fatto è che volevo ancora utilizzare l’ultima porzione di una pasta frolla che avevo in frigo e soprattutto riciclare l’ultima fetta di torta al cioccolato che non sarebbe bastata per la colazione del giorno dopo …e vabbè…comunque alla fine questi scodellini erano davvero speciali 😉
Ovvio, già finiti!!!

Seguitemi vi spiego come li ho preparati!

Ingredienti:
Una dose di pasta frolla
Avanzi di torta (nel mio caso era al cioccolato)
Qualche cucchiaiata di marmellata alle pesche

Procedimento:
Ho steso la frolla a circa 3 mm di spessore, ho coppato dei dischetti e ho foderato i miei stampini.
In una ciotola ho sbriciolato la torta che volevo riciclare e l’ho impastata con qualche cucchiaio di marmellata di pesche, e con il nuovo impasto ottenuto ho farcito i miei scodellini.

Ho infornato a 180° per una ventina di minuti. Sono piccoli dolcini molto graziosi e deliziosi che raffreddano velocemente. Li ho cosparsi di zucchero a velo .

Se non li avessimo finiti entro la colazione del mattino successivo, sarebbero andati bene per accompagnare un te, un caffè o come dopo pasto 🙂

Torta soffice al limone

P1140202ph

Torta soffice al limone

Ogni tanto una “banale” torta al limone che piace a tutti ci sta bene. Gli ingredienti sono di uso comune quindi sempre reperibili in cucina, non vi sono molti passaggi basta buttare tutto in planetaria…e fa tutto lei :)…quindi è un dolce alla portata di tutti!

Anche le occasioni per gustarlo sono tante. Nel mio caso l’ho lasciato nella teglia perché lo dovevo trasportare. Se volete sformarlo occorre preparare bene la teglia con carta forno o ungendola e infarinandola.

Seguitemi vi racconto come l’ho preparata.

Ingredienti:
200 g di farina debole
80 gr di fecola di patate
50 g di farina di mandorle
200 g di zucchero
4 limoni non trattati
3 uova
180 g di olio di semi
180 g di latte a temperatura ambiente
1 bustina di lievito per dolci
1 pizzico di sale
Zucchero a velo

Procedimento:
In planetaria ho montato a lungo le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto bello spumoso. Ho aggiunto il succo e la scorza dei limoni ed ho aggiunto alternando gli ingredienti in polvere, cioè la farina setacciata con la fecola e il lievito, la farina di mandorle e il pizzico di sale con gli ingredienti liquidi ovvero il latte e l’olio.
Infine ho infornato a 180°C per circa 40 minuti.

L’ho spolverizzata di zucchero a velo e l’ho accompagnata con un semplice ciuffettino di panna montata.

Ha davvero un buon sapore, è leggerissima e molto soffice!

Crostata morbida con amarene sotto vetro

P1110834ph

Crostata morbida con amarene sotto vetro

Questo dolce è molto pratico quando i tempi sono ristretti, cioè …praticamente sempre.

Dico “crostata morbida” ma potrei dire anche “finta frolla”, nel senso che si tratta di una pasta frolla che ha il vantaggio di non dover attendere i tempi di sosta in abbattitore/frigo.
La versione di Marianne è molto simile. Si prepara, si stende livellando, si farcisce e si inforna. Semplice no?

Per chi non conoscesse Marianne sintetizzo dicendo che la persona a me molto cara che mi ha trasmesso l’amore e la creatività nei dolci.

Io ho utilizzato delle amarene sotto vetro che avevo acquistato in un recente viaggio in Germania. Non si tratta di amarene Fabbri per intenderci, bensì proprio di amarene denocciolate e conservate sotto vetro con acqua e zucchero.
Devo dire che in Italia non sono così comuni, ma se non le trovate va bene anche la frutta fresca.
In tutti i casi bisogna solo fare attenzione a non farsi prendere troppo la mano ad abbondare con la frutta perché poi si rischia una cottura poco uniforme addirittura con il centro ancora crudo.

Io l’ho preparata così:

Ingredienti
250 g di farina debole 00
160 g di burro morbido
150 g di zucchero
2 uova intere di media misura
1 tuorlo medio
1 cucchiaino pieno di lievito per dolci
Qualche cucchiaio di latte se serve
1 goccio di liquore al bergamotto ma un qualunque altro aroma va bene
Amarene sotto vetro qb

Procedimento
Nella planetaria con la foglia (ma va bene anche il Bimby o un’altra impastatrice) ho setacciato la farina con il lievito, ho aggiunto lo zucchero ed il pizzico di sale e ho miscelato le polveri. Ho unito le uova, il burro a pezzetti ed ho lavorato il tutto per pochissimi minuti prima a bassa velocità e poi media, fino ad ottenere un composto molto morbido.
Ho rivestito di carta forno una teglia, ho versato il composto e l’ho livellato col dorso di un cucchiaio. Sopra di esso vi ho disposto le amarene e ho infornato a 180° per 40 minuti.
Una volta sfornato e raffreddato ho spolverizzato con zucchero a velo.

Con una quantità come questa non è così fondamentale la dimensione della tortiera. Logico un po’ di buon senso non guasta. Io per esempio ho utilizzato una tortiera rettangolare 30 x 20 circa, ma anche con una dimensione diversa si ottiene solo un dolce più o meno alto. Piuttosto è sulla cottura che dobbiamo focalizzare l’attenzione. I 40 minuti indicati si riferiscono alla dimensione della tortiera che io ho utilizzato. In ogni caso vale sempre la regola di provare a introdurre uno stecchino prima di togliere dal forno.

Questo impasto base è molto versatile ed è utilizzabile anche in altre applicazioni. Per esempio con un crumble (o Streusel) al cacao, agli amaretti, con altri tipi di frutta sia fresca sia in vaso.
Infine….ma che profumo di casa lascia!!!!

Merenda Paradiso

P1160204ph

Merenda Paradiso

Avevo voglia di preparare una merenda fresca e ho fatto mie un po’ di cose trovate in rete qua e là…. e questa versione vale davvero la pena.
Iniziamo subito.

Ingredienti per la base:
3 uova
75 g di zucchero
80 g di farina
1 cucchiaino di estratto di vaniglia

Ingredienti per la farcia:
140 g di latte condensato
200 g di panna montata
1cucchiaino di miele

Zucchero a velo per decorare

Procedimento:
ho iniziato con la preparazione della teglia, foderandone il fondo con carta forno. Io ho usato una teglia rettangolare ma solo perchè avevo intenzione di fare porzioni a base rettangolare.
Per la base ho montato le uova e lo zucchero fino ad ottenere un composto spumoso, ho aggiunto l’estratto di vaniglia e ho incorporato la farina con movimenti curati al fine di incorporare aria. Ho infornato a 200° per un quarto d’ora circa, ho ottenuto una torta bassa e soffice che ho messo in abbattitore FRESCO per farla raffreddare velocemente, dopodichè l’ho tagliata in due parti.
Ho preso una mezza base, l’ho sistemata in un piatto da portata, e sono passata alla preparazione della crema.
Ho montato la panna ben fredda di frigo a cui ho unito il latte condensato ed il miele e ho messo questa farcia in un sac à poche. Ho distribuito la crema lisciando i bordi con una spatola, e ho coperto con la seconda parte della base, capovolta, in modo da lasciare la parte “spugnosa” verso l’alto, schiacciando un pochino. Con la spatola ho nuovamente lisciato e aggiustato il bordo della torta.

Poiché questa farcia, essendo senza colla di pesce, per quanto consistente possa essere non sarà mai sufficientemente consistente, se non si possiede una forma metallica contenitiva, è consigliabile preparare una striscia di carta alluminio e appoggiarla sul perimetro esterno del dolce così da evitare una fuoriuscita della farcia, e pinzarla per contenere al meglio eventuali fuoriuscite di crema.

Ho messo subito in FRESCO per un po’ meno di un’oretta e poi in frigo per un paio d’ore per dar modo alla farcia di solidificare e rendere bene il taglio (chi non avesse Fresco può mettere in frigo per una notte).
Ho quindi rimosso la fascia di contenimento e ho pareggiato le parti più bruttine, anche se sinceramente pensavo peggio.

È carino servire questo dolce spolverizzato di zucchero a velo. Conservare in frigo. Se è stato trattato con l’abbattitore FRESCO si mantiene tranquillamente per 5 o 6 giorni, altrimenti in max 3 giorni deve essere consumato.

Devo dire che malgrado la panna, sarà perché viene consumato a temperatura frigo, oltre ad essere una gustosa e sostanziosa merenda, dosando le porzioni è anche un leggero dopopasto.

Vuoi saperne di più su FRESCO e su come ha cambiato le mie abitudini in cucina? Dai un’occhiata qua https://fetteperfette.com/fresco-labbattitore-casalingo-e-non-solo/
Restiamo in contatto se vuoi, iscriviti alla mia newsletter oppure raggiungimi anche sul mio gruppo su facebook https://www.facebook.com/groups/1416033188620029/

Panna cotta con salsa di fragole

P1140659ph

Panna cotta con salsa alle fragole

Belle giornate. Primavera. Fragole di stagione.
Il mood adatto per questo ottimo dolce al cucchiaio.

Questa preparazione è facile (far bollire qualche ingrediente è alla portata di tutti), veloce (garantisco che con Fresco in 30 minuti di orologio si può gustare questo dolce), buona (non aggiungo altro se non di invitarvi a provarla)

Ingredienti:
200 gr di panna
100 gr di latte
60 gr di zucchero
Semini di mezza bacca di vaniglia
5 gr di fogli di gelatina alimentare*
400 gr di fragole
100 gr di zucchero
Succo di limone

*con 5 gr il risultato sarà più morbido (come piace a me).
È possibile utilizzarne 6 gr

Procedimento:
come prima cosa ho ammollato i fogli di gelatina in acqua fredda. In un pentolino ho messo a bollire la panna, il latte e lo zucchero, quindi ho aggiunto la vaniglia. Appena ha iniziato a prendere bollore ho spento il fornello ed ho aggiunto i fogli di gelatina. Ho mescolato per bene, ho versato nelle ciotoline e ho messo in abbattitore Fresco con funzione di abbattimento rapido per circa 20 minuti.
Nel frattempo ho lavato le fragole. Passati i 20 minuti ho preparato il frullato di fragole. Le ho semplicemente messe in frullatore con lo zucchero e succo di limone e ho immediatamente versato la mia salsa di fragole sulla panna cotta. Ho rimesso ancora per circa 5 minuti le ciotoline in Fresco in modo da bloccare l’ossidazione della frutta e mantenere quel bel colore rosso delle fragole.

Se non avete Fresco i tempi si allungano (a scapito della qualità, ahimè) in quanto l’attesa fuori dal frigo dura come minimo 2 ore. In più per gustare questa delizia è necessario che sia ben fredda quindi si devono calcolare ancora un paio di ore di frigo.

Quanto mi piacciono le ricettuzze che con poco si ottiene tanto!!!!

Vuoi saperne di più su FRESCO e su come ha cambiato le mie abitudini in cucina? Dai un’occhiata qua https://fetteperfette.com/fresco-labbattitore-casalingo-e-non-solo/
Restiamo in contatto se vuoi, iscriviti alla mia newsletter oppure raggiungimi anche sul mio gruppo su facebook https://www.facebook.com/groups/1416033188620029/

Plum cake alle mandorle

P1160929.JPG

Plum cake alle mandorle

Una bella giornata inizia con una buona prima colazione e questo plum cake è adattissimo per l’occasione. In più è un profumato dolce da credenza, quindi se ne avanziamo un pochino, abbiamo garantita anche una nutriente e saporita merenda.

Non presenta particolari difficoltà e la preparazione è abbastanza veloce.
Ecco qua!

Ingredienti:
150g di burro a temperatura ambiente
180g di zucchero + quello per spolverare
4 uova, separate
buccia grattugiata e succo di mezzo limone
200g di fecola di patate
100g di farina “00”
un pizzico di sale
1 bustina di lievito
80g di mandorle a lamelle

Procedimento:
Ho separato i tuorli dagli albumi, ho montato a neve questi ultimi con una cucchiaiata dello zucchero dell’impasto e ho messo da parte
Nel frattempo ho setacciato la farina con la fecola e il lievito.
Ho montato il burro con il restante zucchero e una volta diventato bello cremoso ho aggiunto i tuorli uno alla volta. Gradatamente ho aggiunto la miscela di polveri, il pizzico di sale, la scorza di limone grattugiata e il succo di limone.
La consistenza è molto densa, quindi per ammorbidire un pochino l’impasto ho aggiunto alla massa e mescolato una cucchiaiata abbondante di albumi montati . Dopodichè ho incorporato il resto degli albumi, con una spatola con movimenti dall’alto verso il basso per mantenere “l’ariosità”. Ho versato nello stampo da plum cake livellando alla meglio la superficie e l’ho cosparsa di mandorle in lamelle e un paio di cucchiaiate di zucchero semolato.
Ho infornato a 180° per tre quarti d’ora circa.

Vorrei dire ancora una cosa. Questa ricetta che arriva da un vecchio ricettario trovato per casa, ha attirato la mia attenzione proprio perché …non ha nulla di speciale ed è perfino banalotto. Questo plum cake infatti non ha la pretesa di essere il dolce “più buono” del mondo, ma è morbido, semplice, buono, profumato, equilibrato, saporito, fragrante, genuino,….

Pancakes

P1160622ph

Pancakes 

Oramai il rito della domenica mattina è preparare i pancakes per colazione. È una consuetudine che amo molto e che salto solo se sono via da casa.

Di solito raddoppio e qualche volta triplico le dosi qui sotto per farne quantità tali ad arrivare almeno fino al giovedì successivo. L’abbattitore di temperatura (il mio FRESCO) in questo caso è un aiuto validissimo in quanto man mano che spadello abbatto in modo da avere ogni mattina un prodotto sempre fresco.

L’unico vero problema è trovare in Italia uno sciroppo d’acero buono ad un prezzo decente….

Con la dose qui sotto vengono mediamente 15-20 pancakes (dipende molto  dalla dimensione e spessore). Questa è una ricetta super-supercollaudata e se seguite il mio procedimento vi verrà un composto bello liscio senza grumi.

Preparateli con me, seguitemi.

Ingredienti:
250 gr. di farina
1 bustina di lievito x dolci*
75 gr. di zucchero
2 uova
300 gr di latte
30 gr. di burro fuso
un pizzico di sale.
*questa dose di lievito è sufficiente fino a 500 g di farina, quindi anche se raddoppiate le dosi, non è necessario raddoppiare il lievito

Procedimento:
Mentre finisco di pesare tutti gli ingredienti inizio a montare in planetaria le uova con lo zucchero.
Man mano aggiungo la farina, il lievito ed il sale alternando a burro e latte.

La mia “abilità” mi permette di lavorare con due padellini per accelerare i tempi, ma per iniziare va bene anche uno solo. Se il padellino è antiaderente (come i miei) non è necessario ungerlo, basta che sia un pochino caldo per accogliere la prima dose di composto. Per ogni pancake io calcolo la capacità di un mestolino piccolo che faccio roteare al fine di distribuire bene il prodotto su tutta la superficie.

Dopo meno di un minuto con una palettina lo capovolgo,  lascio cuocere ancora per mezzo minuto circa dall’altra parte ed il mio pancake è pronto per essere farcito con sciroppo d’acero, oppure un filo di miele, o un cucchiaino di nutella o marmellata e frutta fresca.

A me piacciono lisci accompagnati con una bella tazza di caffè, a mio marito con una dose media di sciroppo d’acero, i ragazzi esagerano.

Sarebbero carini presentati spolverizzati con zucchero a velo, ma a casa nostra non succede mai perché i pancakes della domenica mattina vengono spazzati via man mano che spadello e durante la settimana per forza di cose le nostre colazioni sono sempre più veloci ….

Buona settimana!!!

Vuoi saperne di più su FRESCO e su come ha cambiato le mie abitudini in cucina? Dai un’occhiata qua https://fetteperfette.com/fresco-labbattitore-casalingo-e-non-solo/
Restiamo in contatto se vuoi, iscriviti alla mia newsletter oppure raggiungimi anche sul mio gruppo su facebook https://www.facebook.com/groups/1416033188620029/

Torta facile e veloce

P1140205ph

Torta facile e veloce

A casa nostra siamo abituati a mangiare dolci. Tanti. Tutti i giorni. Diciamo che tengo una buona media se consideriamo che accendo il forno almeno 4 volte alla settimana. Meno male che mi diverto a preparare dolci altrimenti sarei fritta!!!
Comunque per mantenere questa media, poichè capita molto spesso di trovarmi a stretto con i tempi, magari alla sera dopo cena dopo una giornata tosta alle spalle, e essere senza dolci per la colazione del mattino successivo, entra in soccorso questa torta. Funziona sempre. L’avrò fatta migliaia di volte. Alcune migliaia in versione liscia così come ve la sto per presentare, altre migliaia di volte con varianti, spesso inventate al momento. Vanno sempre bene.
Poi a me piace cambiare la forma, quindi una volta la inforno in un stampo da plum cake, una volta come ciambella, oppure tonda con diversi diametri per ottenere altezze diverse.

E’ una torta di poche pretese, semplice e diciamolo pure anche banale, ma è buona e gustosa e soprattutto è superveloceeeeee!!!!!!!

Ecco l’ultima fatta (che è la versione base):

Ingredienti:
300 gr di farina debole
300 gr di zucchero
150 gr di burro morbido
3 uova
1 bustina di lievito
180 gr di latte*
Aroma a scelta**

Procedimento:
Come prima cosa ho acceso il forno a 180°.
Seconda cosa, ho messo tutti gli ingredienti insieme in planetaria (anche nel Bimby per 15 sec vel 5-6 va bene) e ho azionato per farla diventare una bella “cremona”.
Ho versato il composto in una teglia preparata con carta forno e ho infornato per circa tre quarti d’ora.
Fine.

Veloce vero?
una volta sfornata l’ho spolverizzata di zucchero a velo.

Ancora alcune cose:
1. Se lo zucchero che uso è a grana più grande l’aspetto del dolce sarà un po’ più rustico
2. */** per aroma a scelta si può variare dalla scorza grattugiata di limoni o arance, dai semini delle bacche di vaniglia o qualche goccina di oli essenziali. Per aroma posso scegliere anche un liquido come un bicchierino di liquore tipo cognac, amaretto o rhum o quello che ho a disposizione, oppure una tazzina di caffè. In questo caso devo calcolare che il peso totale dei liquidi (latte+aroma liquido scelto) sia di 180 gr max
3. Questo facile impasto è un’ottima base per torte di mele, pesche, prugne,…
4. Per variare posso scegliere di farla al cacao, basterà sostituire la quantità di cacao (es 40 gr) con la quantità di farina. In questo caso se come liquidi aggiungo una miscela di latte e caffè, la mia torta sarà bella profumata, anche se sinceramente con la sola quantità di una tazzina l’aroma di caffè non si sente… ma aiuterà ad ottenere un bel colore scuro.

Provatela!!!

Pie di mele con Streusel (crumble)

 

P1160698ph

Pie di mele con Streusel

Ebbene sì, ogni volta che sento parlare di torta di mele mi dico che devo provarla. Se poi ha qualche elemento tipico tedesco come uno Streusel (meglio conosciuto come crumble) è mia, DEVO farla. Così quando tempo fa sono caduta nel blog www.fotoefornelli.com e l’ho trovata, la prima cosa che ho pensato e fatto è stata… mo’ m’o segno.

E oggi ho provato a prepararla. Venite vi spiego come.

Ingredienti per la frolla
150 g di farina debole
1 punta di lievito
100 gr di zucchero
Semini di mezza bacca di vaniglia
1 uovo
1 pizzico di sale
100 gr di burro freddo

Ingredienti per il ripieno
1,5 kg di mele sbucciate e tagliate a pezzetti
70 gr di zucchero (+ o – secondo la qualità delle mele e dal gusto eprsonale)
1 pizzico di cannella
50 gr di burro
50 gr di uvetta

Ingredienti per lo Streusel
150 gr di farina debole
100 gr di zucchero
1 cucchiaio di zucchero vanigliato
100 gr di burro

Procedimento
Come prima cosa ho preparato il ripieno. Ho messo in una pentola le mele a pezzetti con lo zucchero, la cannella, il burro e l’uvetta e le ho cotte  fino a quando si sono disfatte. Per renderle ancora più cremose le ho frullate un momento con il minipimer. Dopodichè le ho immediatamente abbattute nel mio FRESCO e ho messo in frigo il composto.

Quindi sono passata alla preparazione della frolla. Ho impastato dapprima il burro con la farina a cui ho poi aggiunto tutti gli altri ingredienti. Ho formato un panetto, l’ho appiattito ad un’altezza di un paio di cm circa, messo dentro ad un sacchetto per freezer e l’ho abbattuto per circa mezz’ora. Quando l’ho ripreso l’ho steso con il mattarello e ho foderato uno stampo da apple pie (quello di Nonna Papera per intenderci). Ho versato il ripieno di mele oramai freddo e ho messo il tutto in frigo, giusto il tempo di preparare lo Streusel.

Per lo Streusel ho messo in planetaria il burro, lo zucchero vanigliato e la farina, ed infine lo zucchero ed ho impastato con la foglia. Per chi non avesse una planetaria sarà sufficiente impastare il tutto con la punta delle dita. Ho distribuito sulla superficie della torta le briciole del mio Streusel.

Ho infine infornato a 180° per  1 ora, e a 160° per un quarto d’ora circa.

Una volta sfornato il pie di mele, l’ho subito fatto raffreddare in abbattitore, così, preservandone la freschezza, durerà più a lungo. Ovviamente per chi non ha Fresco  i tempi si allungano in quanto occorre far raffreddare a temperatura ambiente il composto alle mele, si tratta sempre di un ottimo dolce, ne risente solo in freschezza.

Gustatelo come spuntino o come dopo pasto, è una delizia!!!!!

Vuoi saperne di più su FRESCO e su come ha cambiato le mie abitudini in cucina? Dai un’occhiata qua https://fetteperfette.com/fresco-labbattitore-casalingo-e-non-solo/

Restiamo in contatto se vuoi, iscriviti alla mia newsletter oppure raggiungimi anche sul mio gruppo su facebook  https://www.facebook.com/groups/1416033188620029/

Ancora una torta di mele

P1120177_con logo

Ancora una torta di mele!
Che dire delle torte di mele che ancora non sia stato detto? È una torta banale se vogliamo, vista e rivista, ma è la torta che viene preparata in ogni casa. Sono tutte diverse tra loro e tutte sono buone anzi ottime!!!!!!!!

Vediamo questa versione:

Ingredienti:
125 grammi di burro
125 grammi di zucchero
2 uova
185 grammi di farina
1/2 dose di lievito in polvere
1 pizzico di cannella
circa mezzo bicchiere di latte
1 mela una tagliata a dadini
2 mele tagliate a fettine
Succo di un limone

Procedimento:
Come prima dopo aver affettato e tagliato a dadini le mele le ho spruzzate con del succo di limone per non farle scurire troppo. Poi ho rivestito il fondo di una tortiera con carta forno.

In planetaria ho montato a spuma il burro a temperatura ambiente e lo zucchero. Nel frattempo vi ho aggiunto il pizzico di cannella, e man mano le uova, gradatamente ad una ad una, e quindi la farina setacciata al lievito. Ho ammorbidito l’impasto con il latte e a mano con una spatola vi ho incorporato i dadini di mela. Ho versato l’impasto nella tortiera e sulla superficie vi ho garbatamente disposto le fettine di mela. Ho infornato a 180° per 40 minuti.

Trascorso questo tempo ho immediatamente abbattuto la temperatura della mia torta in abbattitore FRESCO così ho preservato fragranza e durata. Chi non avesse FRESCO deve far raffreddare a temperatura ambiente. Una volta freddo ho sformato la mia torta di mele su un bel piatto da portata e ho spolverizzato con zucchero a velo.

È un’ottimo spuntino, leggero e piacerà a tutti!!! 😉

Vuoi saperne di più su FRESCO e su come ha cambiato le mie abitudini in cucina? Dai un’occhiata qua https://fetteperfette.com/fresco-labbattitore-casalingo-e-non-solo/
Restiamo in contatto se vuoi, iscriviti alla mia newsletter oppure raggiungimi anche sul mio gruppo su facebook https://www.facebook.com/groups/1416033188620029/