Panbrioche

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Panbrioche

Preparare il panbrioche è tutto sommato semplice, un po’ lungo per i tempi d’attesa forse ma semplice. Basta eseguire i vari passaggi senza avere fretta e dare tempo al tempo.

Il panbrioche è l’ideale per una sana merenda o una sana colazione. Può essere consumato con le confetture o creme spalmabili tipo nutella.

Seguitemi vi spiego come l’ho realizzato:

Ingredienti:
500 gr di farina debole 00
100 gr di burro a tocchetti
70 gr di zucchero
180 gr di latte
20 gr di lievito di birra (Se fate lievitare in cella di lievitazione anche solo 10gr o 15gr se avete fretta)
2 uova per l’impasto
1 tuorlo per spennellare prima di infornare
1 presa di sale

Procedimento:
Ho scaldato un pochino il latte e vi ho sciolto il lievito di birra.
In planetaria con la foglia ho versato la farina, lo zucchero, le uova, il burro ed il latte con il lievito e ho azionato a velocità bassa. Man mano che impastava ho aggiunto il sale e dopo una decina di minuti circa ho sostituito la foglia con il gancio e ho continuato a impastare fino a quando l’impasto è diventato bello liscio. Dopodichè ho versato il tutto su una spianatoia, ho ancora impastato poco poco giusto  per ottenere una bella forma tondeggiante, che ho messo in un contenitore precedentemente unto con un goccino di olio. Ho coperto la superficie con un foglio di pellicola bene a contatto con l’impasto. Nel mio caso ho messo in Fresco con la funzione di lievitazione a 26°. L’ho lasciato per un paio d’ore (mi raccomando di posizionare il contenitore nella parte bassa e di non mettere la griglia). Chi non avesse Fresco, può lasciarlo nella ciotola a temperatura ambiente o dentro al forno con la luce accesa (dipende dalla stagione e dal clima). In tutti i casi deve almeno raddoppiare il volume.

Una volta raggiunta la lievitazione ho tolto dalla ciotola e ho impastato brevemente a mano per ricompattare la massa.

A questo punto possiamo dare la forma che vogliamo. Per esempio possiamo mettere l’impasto in uno stampo da plum cake ben oliato se vogliamo poi tagliarlo a fette tipo fette biscottate. Ricordarsi di fare attenzione alla capienza dello stampo in quanto deve contenere almeno 3 volte l’impasto. Io ho preferito creare tante piccole palline, ho foderato la base di uno stampo con carta forno ed ho posizionato le mie palline a qualche cm di distanza una dall’altra e ho messo di nuovo a lievitare ancora per un paio d’ore (io sempre in Fresco ma questa volta senza pellicola)

Al termine della lievitazione ho sbattuto il tuorlo e con un pennellino ho delicatamente spennellato la superficie del panbrioche.

Ho infornato a 180° per 40 minuti circa dopodichè ho fatto raffreddare e questa volta l’ho servito come accompagnamento ad una crema pasticcera e ad una bella tazza di tè.

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Käsekuchen mit Kirschen – Cheesecake con le ciliegie sciroppate

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Käsekuchen mit Kirschen – Cheesecake con le ciliegie sciroppate

Quando vado in crisi di astinenza perché manco da un po’ dalla mia benamata Germania come minimo preparo una Käsekuchen, cioè una cheesecake in versione tedesca regolarmente preparata il Quark (ogni tanto lo ricordo che da noi in Italia, o per lo meno dalle mie parti, il Quark è venduto purtroppo solo dalla Lidl).

La versione di oggi è la Käsekuchen mit Kirschen cioè con le ciliegie sciroppate ben sgocciolate.

In breve si tratta di un guscio di pasta frolla riempito con un budino bello sostanzioso a cui si aggiungono uova, quark, ecc ecc e questa volta ciliegie sciroppate.

Seguitemi, vi spiego come fare:

Ingredienti:
una dose di pasta frolla preparata con
300 gr farina debole
80 gr zucchero
130 gr burro
1 uovo
1 tuorlo
1 pizzico lievito in polvere

Ingredienti per la massa al Quark
1 vaso di ciliegie sciroppate (circa 400 gr)
4 uova
150 gr zucchero
750 gr di Quark
250 gr di latte
1 busta di budino alla vaniglia in polvere
Scorza limone

Procedimento:
Come prima cosa ho aperto il vaso delle ciliegie, le ho scolate e lasciate dentro ad un colino capiente a gocciolare. Ho quindi foderato una tortiera di 26 cm di diametro con la pasta frolla ed ho acceso il forno a 180°, lasciando i bordi abbastanza alti.

Ho montato 50 gr di zucchero con 4 albumi e li ho tenuti da parte. Ho poi montato i tuorli con il restante zucchero, ed ho aggiunto la bustina di zucchero vanigliato, il Quark, il latte e la busta di budino in polvere, continuando a sbattere. Ho incorporato gli albumi e con molta attenzione ho mescolato dal basso verso l’alto con una spatola e uniformato la massa al quark. Ho quindi versato il tutto nel guscio di pasta frolla preparata. A questo punto ho distribuito le ciliegie sciroppate e ho fatto cuocere a 180° per 70/80minuti.

Devo dire che con questo ripieno, per tanto che le ciliegie siano ben gocciolate, è normale ritrovarle sul fondo della torta in quanto sono pesanti, ma va benissimo così!

Dopo averla sfornata l’ho subito fatta raffreddare per un’oretta circa in FRESCO ancora mentre era dentro alla teglia di cottura.  Questa operazione serve per salvaguardare la freschezza della mia torta e la sua durata fino a circa una settimana. Se non avete FRESCO  fate raffreddare come di consueto, ovviamente la scadenza sarà anticipata a 3 giorni circa e se riuscite a consumarla nel giro di qualche ora dalla preparazione è decisamente meglio. Una volta fredda l’ho agevolmente sformata e disposta su un piatto per essere servita in tavola. In realtà questa torta non dovrebbe essere conservata in frigo o per lo meno va consumata a temperatura ambiente al fine di gustarne appieno gusto e retrogusto. Pertanto o la rigenerate, sempre con FRESCO, ad una temperatura di 20°C, oppure ricordatevi di toglierla dal frigo almeno un’ora prima.

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Mezze lune di mela

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Mezze lune di mela

Ma quanto sono versatili le mele!
Ecco alcuni dolcetti che ho preparato con l’esubero di una pentola di mele cotte. Si tratta di finger food alle mele che possono essere serviti in qualunque occasione: con un te, a fine pasto per accompagnare il caffè, ma anche a colazione o merenda, oppure confezionati in un sacchettino chiuso con un semplice nastrino di rafia sono un gradevole pensiero dal sapore rustico per la nostra nonna, suocera, amica, consuocera, zia…

Ingredienti per la frolla
150 g di farina debole
1 punta di lievito
100 gr di burro freddo
100 gr di zucchero
1 uovo
Semini di mezza bacca di vaniglia
1 pizzico di sale

Ingredienti per il ripieno
700 g di mele sbucciate e tagliate a pezzetti
30 gr di zucchero (+ o – secondo la qualità delle mele e dal gusto eprsonale)
1 pizzico di cannella
20 gr di burro

Procedimento
Come prima cosa ho preparato il ripieno. Ho messo in una pentola le mele a pezzetti con lo zucchero, la cannella e il burro e le ho cotte fino a quando si sono disfatte. Ho schiacciato con una forchetta i pezzetti più grossi rimasti. Dopodichè ho immediatamente abbattuto il composto nel mio FRESCO. Per chi non avesse FRESCO i tempi si allungano in quanto occorre far raffreddare a temperatura ambiente e mettere in frigo qualche ora.

Nel frattempo sono passata alla preparazione della frolla. Ho impastato in planetaria con la foglia dapprima il burro con la farina a cui ho poi aggiunto tutti gli altri ingredienti. Ho formato un panetto, l’ho appiattito ad un’altezza di un paio di cm circa, messo dentro ad un sacchetto per freezer e l’ho abbattuto per circa mezz’ora. Quando l’ho ripreso l’ho steso abbastanza sottile (3-4 mm) con il mattarello. Con un coppapasta ho tagliato dei dischetti rotondi, li ho farciti con un cucchiaino di composto alle mele ed ho chiuso sigillando bene formando delle piccole lune.
Ho infine infornato a 180° per 20 minuti.

Volendo si può spolverizzare con zucchero a velo.
In ogni caso abbiamo preparato dei dolcini carinissimi e veramente ottimi!

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Cantucci

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Cantucci 

I cantucci sono biscottini secchi con le mandorle tipici della Toscana.

Per gli astemi come me gustare i cantucci con una bella tazza di the nero profumato come quello che mi ha servito domenica scorsa la mia amica Viviana a Lonato del Garda è la specialità delle specialità. So che molti mi contraddiranno in quanto dicono che un vin santo o un passito sono il miglior accompagnamento per questi deliziosi dolcetti.

Non vado oltre, ognuno se li gusti come meglio crede.

Adesso seguitemi vi racconto come li ho preparati:

Ingredienti:
200 gr di farina debole
200 gr di zucchero
150 gr di mandorle intere non spellate
2 uova
1 pizzico di sale
la punta di 1 cucchiaino di lievito
i semini di mezza bacca di vaniglia

Procedimento
È un procedimento molto veloce. Come prima cosa ho acceso il forno a 200°.

Ho impastato in planetaria con la foglia tutti gli ingredienti e per un paio di minuti. Si può anche impastare a mano volendo.

Dopodichè ho diviso il panetto ottenuto in due parti ed ho formato altrettanti filoncini lunghi che ho sistemato sulla leccarda del forno rivestita con carta forno.

Quindi ho infornato per 10-12 di minuti. Ho sfornato giusto per il tempo di tagliare a losanghe larghe 1 cm circa i miei filoncini e ho infornato nuovamente per altri 2 o 3 minuti per completare la cottura.

Ho spolverizzato con zucchero a veloe siccome non esistono regole (almeno in questo campo) …. accompagnateli come preferite 🙂 ….

2 cose:
– non è una dimenticanza, non c’è burro
– anche se siamo fuori stagione, sono molto indicati a Natale

Torta di mele e marmellata di pesche

torta di mele con marmellata di pesche e succo di limoneph

Torta di mele e marmellata di pesche

Esattamente un anno fa aprivo il mio blog 🙂 🙂 🙂 !!!!!!

Per festeggiare questo primo anno ho scelto una torta semplice semplice, buona buona alla quale sono molto affezionata. E’ tra le mie torte preferite con le mele. L’ennesima, ma sempre diversa, ottima davvero come tutte le torte di mele. La preparo da quando ero ragazzina, quindi (ahimè da quanto tempo…) supercollaudata!!!!

La particolarità di questa torta di mele è che è arricchita con della marmellata di pesche diluita con il succo di limone ed è proprio questo mix dolce-asprigno a dare carattere a questo dolce adatto ad ogni occasione.

Seguitemi e vi spiego come l’ho realizzata.

Ingredienti:
250 g farina 00
120 g zucchero (o di più secondo i gusti)
90 g olio
Scorza grattugiata di un limone + succo
4 uova
1 bustina di lievito
200 g circa di marmellata alle pesche
Tante mele quante ce ne stanno in una tortiera da 24/26 cm
Zucchero a velo

Procedimento:
Come prima cosa ho grattugiato la scorza di un limone e l’ho messa da parte.
In una terrina ho mescolato la marmellata e il succo di limone. Ho pelato e tagliato le mele in ottavi, le ho sistemate nella “marinatura” e le ho lasciate lì per tutta la durata della preparazione mescolandole ogni tanto.
Ho setacciato la farina con il lievito e ho tenuto da parte. Ho montato le uova con lo zucchero, ho aggiunto la miscela di farina alternando con l’olio e infine la scorza del limone. Ho versato l’impasto in una tortiera di 24 cm rivestita di carta forno e vi ho disposto gli spicchi di mela belli gocciolanti e profumati, raccogliendo anche la salsina di marmellata e succo di limone. Con un cucchiaio ho distribuito la salsina avanzata sulla torta.
Ho infornato a 180° per circa un’ora. Se sono state utilizzate molte mele lasciare cuocere ancora un pochino, piuttosto se la superficie scurisce coprire con un foglio di alluminio.

Appena sfornata l’ho immediatamente abbattuta in Fresco. Se non avete Fresco lasciatela raffreddare a temperatura ambiente. Il risultato non sarà lo stesso perché con l’evaporazione se ne sarà andata una buona parte di bontà e morbidezza, ma garantisco che è da provare comunque.
Una volta fredda l’ho sistemata su un piatto da portata e cosparsa di zucchero a velo.

Ora sono pronta a spegnere la mia prima candelina!

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Pesche dolci

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Pesche dolci

Innanzi tutto Buon Anno!!!

Per non farci mancare qualche caloria (sia mai che non ci siamo nutriti a sufficienza durante le Feste) ho deciso di aprire il 2016 con le pesche dolci. Di solito le preparavo con il procedimento degli impasti lievitati e il risultato era egregio, ma sinceramente avevo trovato di meglio in giro. Questa volta, per la prima volta, ho voluto seguire la ricetta della mia amica Santina sebbene lo strutto non faccia assolutamente parte degli ingredienti che si trovano comunemente nella mia dispensa… anzi diciamola tutta, è la prima volta che lo uso e non credo che cambierò da ora in avanti. Ma ho pensato “o stavolta o mai più… tanto quest’anno, caloria più caloria meno…”
E devo ammettere che malgrado le mie reticenze le pesche dolci fatte in questa maniera hanno superato tutte le aspettative!!!

Intanto ringrazio Santina, e se mi seguite vi racconto come le ho preparate

Ingredienti:
1 kg di farina
500 gr di strutto
500 gr di zucchero
9 uova
Succo di mezzo limone
32 gr di lievito
Marmellata di pesche qb
Alchermes (se è troppo concentrato diluirlo con uno sciroppo di acqua e zucchero precedentemente bollito e raffreddato)qb
Zucchero semolato qb

Procedimento:
Ho impastato tutti gli ingredienti insieme. Ho formato delle palline e le ho infornate a 180°. La durata della cottura dipende dalla dimensione delle palline. Nel mio caso una mezz’oretta.
Una volta sfornate e fredde le ho scavate un pochino con un cucchiaino, le ho farcite con un della marmellata alle pesche e le ho abbinate.
Quindi le ho passate nell’alchermes e infine rotolate nello zucchero.

Tutto qua.
La bontà di queste peschette è da provare almeno una volta nella vita.

Da domani…dieta. Giuro.

Frollini di Natale

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Con questi semplici e veloci frollini auguro a tutti voi e alle vostre famiglie un sereno Natale!

Si tratta di una pasta frolla fatta con

Ingredienti
250 gr di farina
125 gr di burro appena morbido
125 gr di zucchero
2 uova
Pasta di zucchero
Marmellata di albicocche

Procedimento
Ho impastato in planetaria tutti gli ingredienti, formato un panetto e steso a rettangolo ad un’altezza di circa 2 cm e ho messo in Fresco (per chi non ce l’ha in frigo) a solidificare un pochino.

Dopodichè ho spezzettato il rettangolo di pasta frolla e ho velocemente impastato nuovamente al fine di rendere l’impasto “mattarellabile”, l’ho steso ad un’altezza di 0.5 cm e ho coppato i frollini con dei coppapasta natalizi a forma di fiocchi di neve.

A parte ho steso la pasta di zucchero bianca ad un’altezza di 0,3 cm. Ho utilizzato un mattarello con decori per l’ultima “mattarellata” e ho coppato con gli stessi coppapasta utilizzati precedentemente.

Ho pennellato i frollini con la marmellata di albicocche giusto per far aderire la pasta di zucchero.

Oltre a gustarceli con il caffè, li ho utilizzati sia come segnaposto a tavola, sia come decori per l’albero di Natale.

Buon Natale, un abbraccio e un bacio affettuosissimo!!!!

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Tortelli di Natale

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Tortelli di Natale

I tortelli di Natale sono dei dolci tipici del periodo natalizio che si preparano nella zona di Modena. È uno dei rarissimi dolci che la mia mamma, negatissima in dolci, tuttora prepara (non vi dico com’è brava però a preparare i “turtlen”… ma questo è un altro tema) 🙂
I tortelli di Natale sono delle tasche in pasta frolla farcite con un composto a base di “savor”. Come spiegavo nella preparazione del Belson https://fetteperfette.com/2015/04/27/belson-modenese/ personalmente non ho mai preparato il savòr, lo acquisto già pronto.
Si tratta di una marmellata diciamo povera, leggermente asprigna, la cui particolarità è il tempo di preparazione, non inteso solo sul tempo di cottura, ma di reperimento degli ingredienti che devono essere procurati nelle diverse stagioni di maturazione dei frutti e fatti essiccare, come le bucce di agrumi, di meloni e cocomeri, e poi pezzi di zucca, mele, pere, mele cotogne e cotti insieme al mosto di uva non ancora fermentato. Un procedimento lunghissimo il cui risultato varia ovviamente secondo gli ingredienti utilizzati.
Seguitemi vi racconto come li ho preparati io e come li faceva la nonna e tuttora la mamma.

Ingredienti:
500 g di farina debole
200 g di zucchero,
150 g di burro appena ammorbidito
3 uova + 1 tuorlo per spennellare
1 bustina di lievito
Scorza di limone grattugiata
Qualche cucchiaio di liquido per ammorbidire l’impasto (latte oppure Vermouth o Sassolino a scelta)
Zucchero semolato

Ingredienti per il ripieno:
250 gr di savòr (oppure di marmellata di prugne)
1 cucchiaino di cacao amaro (la mia mamma mi ha confessato che mette il cacao zuccherato)
100 gr di gherigli di noci (facoltativo)

Procedimento:
Ho impastato in planetaria tutti gli ingredienti e ho formato un panetto che ho assottigliato ad un paio di cm formando un rettangolo e che ho infilato in un sacchetto da freezer.
Avendo Fresco ho passato in abbattitore la mia frolla per una mezz’ora circa in modo che si indurisse un pochino. Per chi non ce l’ha i tempi si allungano in quanto l’impasto deve stare in frigo almeno 3 ore.

Nel frattempo ho preparato il ripieno.
In una ciotola ho versato il savor a cui ho aggiunto 1 cucchiaino di cacao amaro. Come spiegavo sopra la mia mamma preferisce quello zuccherato. In effetti li ho sempre mangiati e gustati così quelli di mamma e sono sempre stati davvero ottimi, ma per i miei preferisco un retrogusto più cioccolatoso.
Le varianti non mancano, per esempio la nonna frantumava dei gherigli di noce non troppo fini e li aggiungeva al ripieno. Qualche volta metteva anche una manciata di uvetta, m soprattutto aggiungeva anche un pizzico di caffè macinato (oggi al massimo si aggiungerebbe un pizzico di caffè liofilizzato). Ricordo che le chiedevo di non farlo perché a me non piaceva il caffè e lei mi rispondeva “solo per il profumo”.

Nei miei tortelli di questa volta ho messo solo il savor e il cacao amaro, la prossima proverò ad aggiungere le noci… ma non il caffè 😉

Ho ripreso la pasta frolla l’ho velocemente ammorbidita e tirata con il mattarello ad uno spessore di circa 0,5 cm. Con un coppapasta ho tagliato dei dischi, ho messo un cucchiaino di ripieno e chiuso a formare una tasca. Ho fatto attenzione di sigillare bene.

Ho sbattuto molto velocemente un uovo con la forchetta e ho pennellato la superficie di ogni tortello con l’uovo. Ho spolverizzato di zucchero semolato. Secondo me lo zucchero in granella andrebbe anche meglio, ma ho voluto essere fedele al metodo della mamma e della nonna. Del resto quando ero bambina io mica avevamo in casa lo zucchero in granella…
Ho infornato a 200° per circa 25 minuti.

Una volta sfornati ho velocemente abbassato la temperatura in abbattitore in modo da allungarne la scadenza. Da bambina non avevamo di certo Fresco quindi facevamo raffreddare in modo tradizionale.

E alla fine… uno tira l’altro 🙂

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Omini pan di zenzero (biscottini speziati di Natale) decorati con Glassa Reale

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Omini pan di zenzero decorati con Glassa reale

Fatto l’albero, c’era bisogno di profumare di Natale la cucina.

Ecco risolto con questi simpatici biscottini che non sono altro che una semplice pasta frolla aromatizzata … e già mi sembra di essere in uno dei mercatini di Natale in Germania e nel Nord Europa… ^___^

Ingredienti:
50 gr di zucchero a velo
100 gr di burro morbido
200 gr. di farina
2 tuorli
1 cucchiaio di miele
2 cucchiai di spezie miste (noce moscata, cannella, chiodi di garofano, pimento, anice, zenzero…)

Procedimento
Ho impastato velocemente tutti gli ingredienti esattamente come per la pasta frolla. Ho formato un panetto a cui ho dato una forma rettangolare di altezza di max 2 cm e l’ho messo in un sacchetto del freezer. Ho abbattuto in Fresco per una mezz’oretta per dar modo al burro di rassodarsi. Chi non avesse Fresco può mettere in frigorifero, si allungano un pochino i tempo. Una volta freddo l’ho steso ad un’altezza di mezzo cm circa, ho coppato e ho infornato a 190° per 15-20 minuti.

Questi biscottini sono molto carini se decorati con la glassa reale. Io trovo graziosi perfino i miei anche se, come si può vedere, onestamente non sono quella grande maga della ghiaccia… 🙂
In questo caso si tratta di omini, ma si prestano molto bene anche biscottini a forma di casetta, di alberello di Natale ecc. ecc.

Glassa Reale

Per la Glassa reale io uso la ricetta di Jȍrg Schikore che prevede il rapporto di 1:5 tra gli albumi e lo zucchero a velo, ovvero 10 gr di albumi e 50 gr di zucchero a velo. In una ciotola ho messo l’albume e piano piano ho incorporato lo zucchero a velo mescolando con una frusta. Ho aggiunto qualche goccia di succo di limone. Volendo, a questo punto si può aggiungere del colorante alimentare. Quindi ho montato a neve. Con l’aiuto di un sac à poche con un forellino molto piccolo ho decorato i miei biscotti.

 

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Gugelhupf

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Gugelhupf

Dicembre è tra i miei mesi preferiti nell’anno perché inizia con l’attesa, la preparazione, le aspettative, i profumi, l’atmosfera, la corsa ai regali, i sapori, le musiche, le vetrine, gli addobbi e si conclude con le feste di Natale. Anchea casa mia, come in quasi ogni parte del mondo, i dolci sono parte fondamentale  del Natale.

Il Gugelhupf, detto alche Kugelhupf, è un dolce lievitato natalizio dei paesi germanici. Si inforna in uno stampo specifico a forma di ciambellone alto. Il mio è un vecchio regalo di Marianne in ceramica smaltata. Adesso se ne trovano in materiali diversi.

È un procedimento un po’ lungo ma da la soddisfazione dei lievitati.

Seguitemi e vi spiego come ho realizzato la mia variante:

Ingredienti:
300 gr di farina manitoba
150 gr di burro
75 gr di zucchero
10 gr di lievito di birra
50 gr di latte
75 gr di acqua
2 uova intere
2 tuorli
50 gr tra uvetta rinvenuta in un po’ di rhum, arancia e cedro candito
Scorza grattugiata di un’arancia
1 cucchiaino di miele o di malto
Zucchero a velo

Procedimento:
ho sciolto il lievito nell’acqua, ho aggiunto il miele e ho versato questo composto in una terrina contenente 75 gr di farina. Ho mescolato, ho coperto la superficie con pellicola a contatto per evitare che sulla superficie si formino crosticine varie e ho messo nella cella di lievitazione del mio abbattitore Fresco a 26°. Per chi non avesse Fresco può lasciare nella ciotola l’impasto in forno con la luce accesa.

Dopo un’oretta circa ho versato tutto in planetaria con la foglia e mescolando a bassa velocità ho aggiunto gradatamente gli albumi, la farina restante, il latte. Per ultimo ho aggiunto il sale. Quindi ho aumentato la velocità e ho impastato per una decina di minuti.

Dopodichè ho aggiunto i 4 tuorli ad uno ad uno facendo bene attenzione che ogni tuorlo venisse bene assorbito dall’impasto prima di versare il tuorlo successivo e, sempre gradatamente, ho aggiunto lo zucchero. Ho di nuovo impastato molto bene a velocità media fino a quando l’impasto forma una palla intorno alla foglia lasciando pulite le pareti della planetaria, ovvero fino a quando è bene incordato.

Ho aggiunto a pezzotti il burro morbido poco alla volta, la buccia d’arancia e ho ripreso a impastare ad una velocità maggiore per una ventina di minuti. Se notate che l’impasto fa fatica a recuperare la giusta consistenza si può aiutare aggiungendo UN SOLO cucchiaio di farina. Quindi ho sostituito la foglia con il gancio e ho impastato per altri 5 minuti circa.

All’ultimo ho aggiunto l’uvetta e i cubetti di canditi.

Ho rovesciato l’impasto in una terrina, l’ho coperta con pellicola a contatto e messa in cella di lievitazione per circa un’ora. Poi ho spostato l’impasto nella zona meno fredda del  frigo per tutta la notte.

Al mattino successivo ho tolto l’impasto dal frigo, ho lasciato riposare per una mezz’oretta a temperatura ambiente quindi ho dato le pieghe di tipo 2 come si può vedere da questo utile video (non mio)

Ho  imburrato e infarinato lo stampo da Gugelhupf e vi ho infilato l’impasto lasciando sul fondo la chiusura delle pieghe.

Nuovamente ho coperto con pellicola e rimesso in cella di lievitazione. Deve arrivare al bordo dello stampo.

Ho finalmente infornato a 180° per circa 30 minuti.

Una volta freddo ho spolverizzato con zucchero a velo

E’ un impasto impegnativo, ma seguendo alla lettera il procedimento il risultato è garantito e grandioso!

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